Sir Biss, il pitone col mal di denti abbandonato nel bosco

Sir Biss

Pitone col mal di denti abbandonato dal proprietario nel bosco. Ma cos’è una barzelletta? Tutt’altro! Come spesso succede la realtà supera la fantasia. E questa storia è successa davvero vicino a Firenze, come riporta l’agenzia Agi.

È la storia di Sir Biss, così è stato ribattezzato il rettile dai veterinari della Asl Toscana centro, per la grande somiglianza con il serpente simbolo di Robin Hood nel cartone della Disney.  Il pitone abbandonato è stato infatti notato da un passante che ha dato l’allarme. È stato curato per mesi curato e oggi, dopo una lunga degenza, finalmente liberato in un centro specializza

La storia di Sir Biss

Tutto inizia il 16 marzo scorso a Maiano, nel Comune di Fiesole. I vigili del fuoco recuperano il rettile  e lo portano ai veterinari della Asl. Qui lo visitano e scoprono che ha «un grave ascesso retromandibolare che gli impediva la normale alimentazione e metteva a rischio la sua sopravvivenza» spiega il dottore Enrico Loretti, direttore della struttura fiorentina di Igiene Urbana e Veterinaria dell’Ausl Toscana centro. Adesso il pitone, perfettamente ristabilito, verrà ricoverato al centro di Scienze Naturali di parco Galceti a Prato.

Le cure

Non si sa chi siano  i responsabili dell’abbandono dell’animale che a causa delle difficoltà ad allargare la bocca e inghiottire le sue prede, rischiava di morire. «È stato fortunato perché siamo riusciti a curarlo in tempo – spiega Loretti – l’ascesso è abbastanza frequente per loro ed è connesso alla cattiva alimentazione, gli abbiamo fatto una pulizia chirurgica ma non aveva ancora un danno all’osso».

Perché lo hanno chiamato Sir Biss

Solitamente i pitoni mangiano piccole prede come topi con una periodicità molto dilatata a causa della lunga digestione visto che le inghiottiscono intere. «Lo hanno chiamato Sir Biss – prosegue il direttore della struttura veterinaria – perchè il pitone si è rivelato docile e simpatico e ha ricordato a tutti il Sir Biss di Re Giovanni nel celebre cartone della Disney».

Animali esotici

Capita sempre più spesso nel territorio di ritrovare animali esotici abbandonati dai proprietario. «È un problema – sottolinea Loretti – le persone le prendono in casa, magari anche in cattività, poi gli
animali crescono e aumentano le esigenze e quando si stufano invece di affidarle a delle strutture, le lasciano per strada o nei boschi, rischiando di farli morire». Ora una legge dal 20 aprile vieta il commercio, il possesso e l’importazione di animali selvatici ed esotici.


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