Elon Musk chiama suo figlio “X Æ A-12”. Ma che nome è?

Ragazzi, cosa avreste pensato se vi avessero chiamato invece di  Sara, Luca, Giovanni o Cristina «X Æ A-12»? Non siamo totalmente impazziti… Questo è il nome che Elon Musk, il miliardario supertecnologico numero uno di Tesla e la moglie, la musicista Grimes, hanno dato al loro figlio, il sesto bambino per Musk (e gli altri come si chiameranno?).

Ma i genitori hanno spiegato che quella sigla diventata il nome del loro bambino ha un preciso significato. La mamma ha dettagliato: “X, la variabile sconosciuta; Æ, la dicitura elfica di Ai (amore e/o intelligenza artificiale); A-12, il precursore dell’SR-17 (il nostro velivolo preferito). Niente armi, niente difese, solo velocità. Forte in battaglia ma non violento“. Infine: “+ A (Archangel, la mia canzone preferita) (topo di metallo)“.

Tutto chiaro, no? MMMM… non troppo… Si capisce solo che a questo bellissimo bambino, con questo criptico nome hanno voluto infondere sicuramente amore e mistero, intelligenza proiettata al futuro e forza senza violenza. Insomma un bel mischione che in un semplice George o Tom non ci stava davvero.

Ehi! Exeiieitwelve vieni subito qui! Exeiiiii (c’è da giurare che un soprannome arriverà in un attimo) non dare fastidio ai tuoi fratelli… Non vogliamo pensare quando sarà a scuola: Exeiieitwelve interrogato! Certo non potrà mai dire: ma sta chiamando proprio me? 

Sulla pronuncia del nome infatti in rete si sono sbizzarriti… Ma giovedì i papà ha spiegato che va pronunciato “Ex  Ash A Twelve”.

Non è detto però che lo Stato della California, accetti di registrare questo strano nome… Magari i genitori hanno già pensato a un altro nome. Lo scopriremo nei prossimi giorni

Chi è Elon Musk

Elon Musk nasce il 28 giugno 1971 a Pretoria, in Sudafrica. La mamma è una  dietologa e modella canadese, il papà ingegnere elettromeccanico, pilota e navigatore.

Fin da piccolo aveva una grande passione  la tecnologia. All’età di 10 anni impara da solo la programmazione e a 12 anni vende il codice da lui creato di un videogioco chiamato Blastar, ad una  rivista per circa… 500 dollari. 

Ma… viene preso di mira dai bulli tanto da finire addirittura in ospedale quando un gruppo di ragazzi lo  lancia da una rampa di scale dopo averlo picchiato fino a fargli perdere conoscenza.

Elon viveva con il papà a Pretoria ma era determinato a trasferirsi negli Stati Uniti. Attraverso la madre prende la cittadinanza canadese e si trasferisce  lì nel 1989, non ancora diciottenne. Università – Economia –  poi altra università – Fisica – e a 24 anni arriva in California. Un altro po’ di università ma ornai ha capito cosa deve fare.

Il primo passo è con il fratello Kimbal con Zip 2: s’inventano una specie di elenco delle imprese su una mappa digitale da vendere agli editori. Un successo. Alla fine venderà la start up per 307 milioni di dollari… Da lì non si è più fermato, prima con PayPal, poi nel 2002 con Space X, il suo sogno, una società per  trasporti spaziali. S’inventa anche il primo razzo spaziale riciclabile: il Falcon 9 – che  rifornisce la Stazione spaziale internazionali. Una vera rivoluzione perchè prima i razzi venivano distrutti.

Ma il sogno dei sogni è di portare l’uomo su Marte. Ha azzardato anche una data, prima del 2022. Non manca troppo…. “Quello che voglio veramente, è fare in modo che Marte diventi possibile, una meta da raggiungere nel corso delle nostre vite”.

Intanto però sta con i piedi per terra e dal 2003 fonda la Tesla Motors. La sua idea? Una supercar elettrica capace di viaggiare a 200 all’ora.

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