L’Italia compie 160 anni: buon compleanno!

unità d'Italia spiegata ai ragazzi

I 160 anni dell’Italia ma cosa festeggiamo il 17 marzo? 

È il compleanno dell’Italia. E quest’anno compie ben… 160 anni!! Infatti è nata il 17 marzo 1861: quel giorno a Torino il re Vittorio Emanuele II  di Savoia proclamava la nascita del Regno d’Italia. Sono stati tanti i fatti e i personaggi che hanno portato a quell’avvenimento. Tra questi Cavour e Garibaldi protagonisti dell’Unità dell’Italia.

Il museo dedicato a Cavour

Per l’occasione  ci sarà il taglio del nastro del museo dedicato a Camillo Benso conte di Cavour, il Memoriale Cavour a Santena (Torino).  (clicca qui per scoprirlo). Non una vera inaugurazione (rinviata al 6 giugno, nel 160esimo anniversario della morte del Conte) , ma a cerimonia sarà disponibile sul canale Youtube della Fondazione.

È l’unico in Italia dedicato a Cavour. Abbiamo ricostruito, con un importante restauro, una delle residenze più antiche della storia, dove si possono ammirare le opere di tutta la vita del grande statista. Cavour è uno dei padri della patria, i suoi discorsi sono molto attuali anche per l’attenzione all’Europa, al punto che il presidente del Consiglio, Mario Draghi, lo ha citato più volte durante il discorso al Senato», sottolinea Marco Boglione, presidente della Fondazione Cavour.

Ecco la citazione del presidente Draghi nel suo 
discorso di insediamento: «Le riforme compiute a tempo,
invece d'indebolire l'autorità, la rafforzano».
Cavour aveva detto: «Vedete, o signori,
come le riforme compiute a tempo, invece d'indebolire 
l'autorità, la rafforzano, invece di crescere la forza 
dello spirito rivoluzionario, lo riducono all'impotenza»

Nel nuovo museo non ci sono  sciabole e oggetti particolari, ma c’è la stanza dove Cavour è morto e tanti oggetti a lui appartenuti, come il necessaire da viaggio, la coppa in porcellana di Sevres regalo di Napoleone III in occasione del Congresso di Parigi, la collezione della Santissima Annunziata donata da Vittorio Emanuele II.

L’unità d’Italia spiegata ai ragazzi

Il 17 marzo 1861 quindi, per la prima volta dopo secoli di dominio straniero, di regni, divisioni interne e molte guerre, tutti gli italiani erano uniti in un unico grande paese. Ma l’Italia divenne unita grazie anche a un altro grande personaggio: Giuseppe Garibaldi. Dopo aver conquistato il Regno dei Borboni incontrò il re a Teano il 26 ottobre 1860 e diede la sua piena adesione al progetto di unire l’Italia.

Chi era Garibaldi?

Nato a Nizza il 4 luglio 1807 e morto a Caprera il 2 giugno 1882, Giuseppe Garibaldi è celebrato come il più grande eroe del Risorgimento e ricordato da tutti per la Spedizione dei Mille (1860) che unificò la maggior parte del territorio italiano. Per le sue azioni militari e patriottiche in Europa e in Sud America fu definito “L’Eroe dei Due Mondi”.

I 160 anni dell’Italia, ma chi ha deciso di fare festa?

Il 17 marzo è stata proclamata dal presidente della Repubblica e dal Presidente del Consiglio festa nazionale dell’Unità d’Italia.  Con la legge 23 novembre 2012, n. 222 è stata istituita la “Giornata dell’Unità nazionale, della Costituzione, dell’inno e della bandiera” da celebrarsi il 17 marzo di ogni anno, nel giorno della proclamazione nel 1861 dell’Unità d’Italia.

Cosa è la Costituzione?

Sono le regole più importanti della vita dei cittadini italiani. Questa è la Costituzione, quell’insieme di diritti e doveri che ogni individuo che vive nel nostro Paese è tenuto a rispettare. La Costituzione è un libro appassionante, scritto 74 anni fa da un gruppo di persone che amavano molto l’Italia e che hanno lavorato affinché tutti gli italiani potessero vivere in pace e che alcuno venisse discriminato per razza, religione, sesso, opinioni politiche e che per ciascuno vi fossero le stesse opportunità. Approvata dall’Assemblea Costituente nel 1947 è entrata in vigore il 1° gennaio 1948.

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