Si scrive 3,14, si legge pi greco, e si festeggia il giorno 14 del mese numero 3, cioè marzo. Quindi oggi perché nei paesi anglosassoni le date vengono scritte prima col mese e poi con il giorno, 3.14 appunto. Qualcuno lo avrà già studiato a scuola, altri ancora no…  A guardarlo, così, sul libro di matematica quel vecchio “pi greco” pare solo una noiosa e polverosa costante… dei pomeriggi di studio. E invece sapete che senza di lui – calcolato ben duemila anni fa da quel pitagorico Archimede – gli smartphone smetterebbero di squillare, il microonde di riscaldare la lasagna. I satelliti devierebbero dalle loro orbite, i mercati finanziari diventerebbero imprevedibili: impossibile far tornare i conti!

E’ il re dei numeri. Indica il rapporto tra la circonferenza e il diametro del cerchio. Ogni anno matematici e fisici di tutto il mondo lo festeggiano con il “pi greco day”. Trasmettere questa passione ai giovani è proprio l’obiettivo delle iniziative in programma.  In Italia molti studenti si sono sfidati a colpi di quiz matematici, grazie a un’iniziativa del ministero dell’Istruzione. E’ invece  senza confini l’iniziativa “Pi in the sky” promossa dal Jet Propulsion Laboratory (Jpl) della Nasa, che dal suo sito sfiderà’ gli studenti di tutto il mondo ad utilizzare il Pi greco per risolvere problemi matematici simili a quelli affrontati ogni giorno dai veri esploratori dello spazio, tra sonde, pianeti e asteroidi.

La festa Quest’anno è un compleanno un po’ speciale perché il pi greco festeggia 30 anni. La festa è stata inventata dal fisico statunitense Larry Show che nel 1988 organizzò per la prima volta la giornata all’Exploratorium di San Francisco. 

Google gli ha dedicato il suo “doodle” cioè la decorazione della scritta del  logo che ogni giorno cambia ed è dedicata a qualcosa di speciale. Molti si saranno chiesti che cosa raffigurano gli  strani simboli. In realtà si tratta degli ingredienti di una apple pie con al centro proprio una torta di mele realizzata dal pasticcere francese Dominique Ansel, proprietario, tra l’altro, di una rinomata pasticceria a New York.

Forma circolare, decorazione con cerchi concentrici, il dolce è ispirato alla costante matematica utilizzata per calcolare l’area del cerchio e fa riferimento al gioco di parole “pie” torta e “pi”, dal momento che la prima edizione del Giorno del pi greco, che è stata celebrata a San Francisco prevedeva di realizzare torte oltre che di marciare in cerchio intorno al museo scientifico Exploratorium di San Francisco.

Il 14 e la matematica sembrano molto legati: perchè il 14 è anche il giorno in cui è nato Einstein e quest’anno è  scomparso Stephen Hawking, per trent’anni titolare della cattedra di matematica a Cambridge.

Il film Quest’anno in occasione del pi greco day è stato presentato il film  “La Direzione del Tempo”, la pellicola è coprodotta dalla Rai e sarà da marzo in distribuzione in tutte le scuole secondarie di II grado.

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