MILANO – Addio vecchio tema.  Sarà il riassunto la vera “new entry” per il prossimo esame di terza media.
A giugno debutta il nuovo esame di terza media. Prevede solo tre scritti (una prova di italiano, una di matematica, una sulle lingue straniere) e un colloquio per accertare le competenze trasversali, comprese quelle di cittadinanza. Non ci saranno più le prove Invalsi, abrogato il 5 in condotta.

La prova di italiano 
Le tracce dovranno comprendere:

 

  • Testo argomentativo;
  • Testo narrativo o descrittivo;
  • Comprensione e sintesi di un testo letterario, divulgativo, scientifico anche attraverso richieste di riformulazione.

Verificherà la padronanza della lingua, la capacità di espressione personale, la coerente e organica esposizione del pensiero da parte delle alunne e degli alunni. La prova potrà essere strutturata anche in più parti, mixando le tre diverse tipologie.

Il ministero ha istituito una commissione guidata dal linguista Luca Serianni  che ha messo a punto un documento con le indicazioni operative sulle possibili modalità per verificare le competenze di lingua italiana delle studentesse e degli studenti che affronteranno il primo esame della loro vita. Prevede anche un suggerimento rivolto  ai docenti affinché, durante tutto il triennio della scuola di primo grado, anche in vista dell’Esame finale, sia rilanciato il ruolo del riassunto che, spiegano gli esperti, presenta “alcuni requisiti formativi che appaiono di grande importanza”. Il riassunto, infatti, “verifica la comprensione di un testo dato e la capacità di gerarchizzarne i contenuti, anche attraverso la scansione in macrosequenze; abitua, con la pratica della riformulazione, all’uso di un lessico adeguato; infine, propone ad alunne e alunni testi di natura e destinazione diverse, mostrando loro attraverso il contatto diretto il variare della lingua a seconda della specifica tipologia testuale”.

Invalsi
Sarà anticipato ad aprile, le prove saranno sostenute al computer, oltre a italiano e matematica comprenderà anche inglese, ma i risultati non incideranno sul voto finale.

Lingua straniera 
È prevista una sola prova di Lingua straniera, ma che valuterà entrambe le lingue studiate. Sarà divisa in due sezioni, e verificherà che le alunne e gli alunni siano in possesso delle competenze di comprensione e produzione scritta di livello A2 del Quadro comune europeo di riferimento per l’Inglese e A1 per la seconda lingua comunitaria (francese, spagnolo o tedesco a seconda di quello che avete studiato). La prova potrà consistere: in un questionario di comprensione di un testo a risposta chiusa e aperta; nel completamento di un testo in cui siano state omesse parole singole o gruppi di parole, oppure riordino e riscrittura o trasformazione di un testo; nell’elaborazione di un dialogo su traccia articolata che indichi chiaramente situazione, personaggi e sviluppo degli argomenti; nell’elaborazione di una lettera o email personale su traccia riguardante argomenti di carattere familiare o di vita quotidiana; nella sintesi di un testo che evidenzi gli elementi e le informazioni principali.

 

Valutazione e voto finale
Il voto finale deriverà dalla media fra il voto di ammissione e la media dei voti delle prove scritte e del colloquio. Potrà essere assegnata la lode.

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