Sudafrica, bracconiere calpestato dagli elefanti (che voleva cacciare)

 

bracconiere calpestato da elefanti

Calpestato dagli elefanti fino alla morte nel parco nazionale Kruger, in Sudafrica. È la sorte toccata a un bracconiere (persona che caccia, in tempi o luoghi proibiti, animali protetti e senza regolare licenza) come riporta l’agenzia di stampa Afp. Nei loro controlli di routine, le guardie forestali hanno avvistato tre cacciatori di frodo mentre tentavano la fuga dopo essersi imbattuti in un branco di elefanti. Successivamente le stesse guardie hanno trovato un uomo «calpestato a morte». Anche un altro bracconiere è stato attaccato ma è riuscito a scappare, mentre un terzo è stato arrestato.

Caccia agli animali protetti

Le guardie hanno trovato un fucile e un’ascia. I bracconieri, parte di un’organizzazione di traffico internazionale, aprono il fuoco sui rinoceronti (ma anche sugli elefanti) per mozzare loro il corno e le zanne, molto richiesti in Asia per l’impiego nella medicina tradizionale o come presunto afrodisiaco. Il Sudafrica, che ospita circa l’80 per cento della popolazione mondiale di rinoceronti, è considerata il paradiso per i bracconieri, con molte uccisioni concentrate nel parco di Kruger, anche se il fenomeno è in flessione da 6 anni. Nel 2020, il bilancio dei rinoceronti uccisi ha raggiunto le 394 unità, con un calo di un terzo sull’anno precedente, secondo i dati governativi. Nonostante questo le incursioni dei bracconieri non sono diminuite e possono raggiungere il numero di 40 al giorno.

Un parco grande come la Toscana

Nella sua considerevole estensione, il Kruger National Park (20.000 chilometri quadrati quanto l’intera Toscana) accoglie numerose specie di animali selvatici. Tra gli ospiti del parco nazionale sudafricano vi sono anche i cosiddetti Big Five (i cinque grandi animali), quali leoni, rinoceronti, leopardi, bufali ed elefanti. In particolare si contano 2500 bufali, 1000 leopardi, 1500 leoni, 5000 rinoceronti (sia neri che bianchi) e 12.000 elefanti. Altri mammiferi presenti nel parco includono zebre, ghepardi, licaoni, giraffe, kudu, ippopotami, impala, molte specie di antilopi, iene, facoceri e gnu. Nel parco si trovano inoltre 120 specie di rettili (tra cui circa 5000 coccodrilli), molte specie di serpenti (mamba nero incluso), 52 specie di pesci, 35 di anfibi e oltre 500 diverse specie di uccelli, alcune residenti, altre migratorie o nomadi.


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