Storni e cornacchie conquistano i cieli

cornacchia
stornoMilano – Che ogni primavera arrivino nei nostri cieli meno rondini, lo abbiamo già scritto. Ma non sono solo le rondini a diminuire, bensì tutti gli uccelli in qualche modo legati al mondo della campagna che si spopola e dell’agricoltura che scompare: allodole, passeri, averle, cardellini. Mentre crescono gli uccelli che sono stati capaci di adattarsi alla vicinanza con l’uomo e all’ambiente della città: cornacchie, colombi e storni.

Gli uccelli che scompaiono 
L’ultimo rapporto della Lipu (Lega italiana protezione uccelli) descrive un calo dell’11 per cento tra il 2000 e il 2010 nella presenza di 26 specie legate all’ambiente agricolo. Per le rondini il bilancio è di declino moderato: negli ultimi dieci anni l’uccello simbolo della primavera è diminuito del 2,1 per cento. Le allodole invece hanno perso il 2,9 per cento degli esemplari, le averle il 3,6, come il d’altronde cardellino. Anche il passero è seriamente a rischio: nel giro di dieci anni è calato del 5 per cento.

Gli uccelli che crescono
 Gli uccelli che aumentano la loro presenza nei cieli italiani sono le cornacchie (più 2,8 per cento) e gli storni (più 1,5). La spiegazione? Si lega anche alla scomparsa di rondini e passeri: l’uomo e il cemento sempre più presenti sul territorio, anche dove un tempo c’erano solo campi e prati. “Ormai non si può neanche più parlare di un degrado dello spazio agricolo. Nella regione in cui vivo, la Lombardia, lo spazio agricolo ormai non esiste più” spiega Elisabetta De Carli, coordinatrice del progetto Mito per il monitoraggio degli uccelli in Italia.

0 commenti su “Storni e cornacchie conquistano i cieli”

  1. Abito nell’ interland Milanese in una zona alberata e piena di giardini, da qualche anno non vengo più svegliato dal meraviglioso canto degli uccellini…. ma bensì dal gracchiare delle cornacchie che hanno invaso la zona.Questa mattina c’erano 15/20 cornacchie che rovistavano nei cassonetti della spazzatura. Spesso le vedo attaccare i piccioni e depredare i nidi degli altri uccellini. Mi hanno detto che queste cornacchie sono uccelli protetti e quindi stanno proliferando in modo abnorme . Ma c’è qualche anima pia che pensa ad intervenire per limitare questa incresciosa situazione che si sta sempre più aggravando? Vogliamo che le cince,i pettirossi, i passerotti si estinguano assieme a tutti gli altri uccellini ?
    Saluti Enrico

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