Aria avvelenata, che cos’è lo smog e perché è pericoloso

Home » Aria avvelenata, che cos’è lo smog e perché è pericoloso

traffico01 MILANO – L’aria di Milano continua ad essere inquinata. Lo  smog è andato alle stelle con le malefiche micropolveri schiacciate al suolo ad altezza del nostro naso!   E’ una vera emergenza. Ma tira una brutta aria in parecchie città in Italia!   Circa sei milioni di persone respirano (si fa per dire!) smog. 

COSA SIGNIFICA LA PAROLA SMOG 

E’ stata inventata dagli inglesi e mette insieme le due parole smoke (fumo) e fog (nebbia).

 COSA DICE LA LEGGE 
Nelle vie delle città sono state installate alcune centraline che registrano  nei vari momenti della giornata la quantità di sostanze inquinanti nell’aria. Quando la concentrazione diventa troppo elevata, scatta l’emergenza. Per il Pm 10 il limite fissato dalla legge è di 50 microgrammi al centimetro cubo. L’Unione europea concede solo 35 «sforamenti» l’anno al limite di legge per le micropolveri. 

Se viene superato oltre 35 giorni all’anno è allarme rosso! E bisogna intervenire. Pensate che a Milano, nel 2011, i 35 giorni sono stati tutti consumati nel solo mese di gennaio.  E che ognuno di quei giorni i valori erano tre volte superiori al limite. 

AIUTO!  MI MANCA L’ARIA  

pediatri milanesi a gennaio  del 2010 hanno preso carta e penna e hanno scritto una lunga lettera a chi governa la città, ma anche tutte le città della provincia e della regione per dire che in ospedale arrivano sempre più bambini conbronchiti, crisi d’asma e problemi alle vie respiratorie. La loro proposta è di non fare pagare il biglietto su bus, tram e metrò finchè l’aria non torna un po’ più respirabile.  Il Centro Diagnostico Italiano stima che ogni anno 3.500 milanesi si rivolgano ai pronto soccorso per «attacchi di asma legati all’inquinamento» (il 50% hanno meno di 18 anni).

 DI CHI E’ LA COLPA?

Il presidente dell’Arpa, Enzo Lucchini punta il dito contro  le condizioni climatiche «sfavorevoli», anche per quest’anno, «sono la causa principale degli sforamenti. La mancanza di ricambio delle masse d’aria è uno dei fattori di maggiore impatto». Poca pioggia, poco vento e l’aria non viene ripulita. «Ma l’andamento dello smog va analizzato sul lungo periodo – conclude Lucchini -. Dal 2004 assistiamo a un miglioramento continuo della qualità dell’aria». 

 PERCHE’ LA PIANURA PADANA E’ PIU’ INQUINATA?
Qui ci sono ben 30 dei 48 capoluoghi fuorilegge. La conformazione stessa del territorio un po’ a “conca” e l’assenza di ventilazione sia d’inverno che d’estate provocano in genere un ristagno dell’aria. La conseguenza è che l’inquinamento non viene mai spazzato via dai venti come invece succede in altre città. 

  PERCHE’  E’ UN VELENO?

Le sostanze inquinanti entrano attraverso naso e bocca nel nostro corpo. Con conseguenze dannose per i polmoni, il sistema respiratorio, ma anche per tutte le nostre cellule. Uno degli inquinanti ad esempio, il cosiddetto “Co” (cioè il monossido di carbonio) quando entra nel nostro corpo si comporta da vero prepotente! Si insinua nel sangue e si lega con l’emoglobina portando via lo spazio che dovrebbe essere invece occupato dall’ossigeno. Così il sangue gira per tutto il nostro corpo trasportando quell’antipatico di carbonio e meno ossigeno di quello che in effetti si aspettano le cellule del corpo. Non solo.

I bambini sono più colpiti dall’inquinamento. “Per due motivi”, spiega  Laura Todesco pediatra di famiglia che insieme ad altri due colleghi  dell’Associazione culturale pediatri Giacomo Toffol e Laura Reali ha scritto un libro dal titolo “Inquinamento e salute dei bambini: cosa c’è da vedere, cosa c’è da fare (Il pensiero scientifico editore). “Il primo è che il bambino, rispetto all’adulto, inala un maggiore volume di aria in rapporto al peso del suo corpo. Il secondo è che i polmoni dei bambini non sono ancora completamente sviluppati e questo li rende particolarmente fragile. Basti pensare che i due terzi degli alveoli polmonari si sviluppano nei primi 18 mesi di vita ma che la ramificazione e lo sviluppo delle vie aeree continuano però fino a 18-20 anni”.

 QUALI SONO I PRINCIPALI INQUINANTI
Il pm 10: si tratta di polveri sottili con un diametro che non supera i 10 millesimi di millimetro. Le polveri sottili a seconda della dimensione (ce ne sono infatti anche di diametri molto più piccoli, anche 2,5 millesimi di millimetro) possono raggiungere le diverse parti dell’apparato respiratorio fino ad arrivare agli alveoli polmonari. In questo momento sono gli inquinanti più presenti nell’aria e quelli maggiormente colpevoli dei danni alla nostra salute.

Il Co: monossido di carbonio.  Si lega all’emoglobina che così rilascia meno ossigeno ai tessuti (vedi sopra).
L’ozono: si crea quando i gas inquinanti emessi dalle automobili, dalle industrie, dalle raffinerie, ecc., reagiscono in presenza della luce solare. Le più alte concentrazioni si rilevano infatti nei mesi più caldi e nelle ore in cui il sole è più alto (fra le ore 12 e 17). Nelle aree urbane o industriali (dove è forte la presenza di inquinanti) l´ozono si forma con grande rapidità, ma può essere trasportato da brezze anche in campagna e in aree verdi.
Gli ossidi di azoto: si comportano un po’ come il carbonio. Quando entrano in contatto con il sangue prendono il posto dell’ossigeno.
Il principale colpevole dell’inquinamento nelle città, secondo il dossier di Legambiente, è il traffico. Ma anche i riscaldamenti delle case e in alcune zone le emissioni industriali.

 

0 commenti su “Aria avvelenata, che cos’è lo smog e perché è pericoloso”

  1. Dovremmo muoverci tutti insieme e cercare di cambiare le cose , se continuiamo cosi ci soffocheranno come topi… Sempre più gente muore di cancro!!!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Torna su