Se mangi lo sgombro aiuti il mondo dei pesci

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sgombroINGHILTERRA – Dovremmo mangiare meno tonno e salmone e invece fare delle belle scorpacciate di aringhe e sardine. In questo modo potremmo anche noi contribuire a salvare il mondo dei pesci. Lo sostiene uno studioso dell’Università della British Columbia che ha realizzato uno studio sugli choc ittici negli oceani del mondo. La notizia è stata riportata dal GuardianMerluzzi, tonni e cernie sono diminuiti tantissimo: i due terzi negli ultimi cento anni, con un rapido incremento negli ultimi 40 anni.

Così i cosiddetti pesci foraggio e cioè acciughe e sgombri, aringhe e sardine aumentano sempre più perché ci sono molti meno pesci predatori pronti a mangiarli. Le acciughe saranno anche contente però come insegnano gli esperti l’equilibrio dei mari non è più lo stesso. Ogni ecosistema se viene modificato porta a conseguenze dannose per tutti. Da qui il consiglio a spostare la nostra alimentazione verso il basso della catena alimentare. 

 Conosci una ricetta a base di acciughe, sgombri o sardine da leccarsi i baffi? Condividila con noi!

Polpette di sgombri.
ricetta di Margherita, 9 anni, Firenze
“La mia mamma mi ha fatto queste polpette. Non sapevo che erano sgombri, altrimenti figuriamoci se le avrei mangiate!
E invece sono davvero buone”.

Ingredienti: filetti di sgombro freschi, patate lesse, aglio, prezzemolo, pangrattato, olio per friggere
Cuocere i filetti di sgombro a vapore. Togliere bene tutte le lische e comunque tritare in modo che se ne resta qualcuna piccolina possa essere spezzettata. Mescolare il trito con le patate precedentemente schiacciate, uno spicchio di aglio tritato, e qualchefoglia di prezzemolo anch’esso tritato. Fare delle piccole polpette tonde. Girarle nel pangrattato e friggerle nell’olio. 

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