Renzo Piano ci insegna a fare un castello di sabbia

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Renzo Piano insegna  a fare i castelli di sabbia
L’architetto Renzo Piano (disegno Flora di Tullo)

Renzo Piano, architetto del Beaubourg a Parigi e dello Shard a Londra, spiega come si fa un castello di sabbia sulla spiaggia.
Così ha cominciato la sua carriera da bambino sulla spiaggia di Pegli, il quartiere di Genova dove
è nato il 14 settembre 1937.

 

L’architetto spiega a Il mio primo Quotidiano:

“Creare è sempre stato un piacere per me. Felici mani, felice mente. Fare i castelli di sabbia ha allenato la mia fantasia. Ora, in quanto architetto, devo pensare sempre al risultato finale ma prima non ci pensavo, erano cose effimere”.

Ecco i consigli dell’architetto per un perfetto castello di sabbia. Come fare un castello di sabbia

 

  1. Per prima cosa devi stare fermo sulla battigia, al limite della spiaggia, e osservare quanto l’onda sale e
    quanto scende. Il rapporto del castello di sabbia con il mare è più importante di quanto appaia.
    Studia le onde, quindi decidi dove posizionare il tuo castello, se è troppo vicino all’acqua, verrà subito
    distrutto, se troppo lontano, non potrà flirtare con le onde. Suona complicato, ma è semplice e
    intuitivo.
  2.  Poi bisogna scavare con le mani un fossato, ma stando molto attenti: va fatto dove la sabbia è
    inumidita e poi devi ammassarla e lavorarla fino a creare la base del castello.
    Che è una specie di montagnola con un’inclinazione ideale di 45 gradi, non serve che il fossato sia più
    profondo di 30 centimetri e largo più di 45, il castello invece dovrebbe essere alto 60 centimetri.
  3.  Dopo devi creare un ingresso nel canale per fare entrare il mare. Il momento magico è quando le onde
    iniziano a entrare dando vita a un vero fossato. Se il castello è in una buona posizione, puoi guardare
    l’acqua fluire. Se hai trovato la giusta posizione per costruire la tua opera, potrai osservare l’acqua
    entrare e uscire ogni 10-15 minuti. Per catturare velocemente l’immagine nella tua memoria, chiudi gli
    occhi quando entra l’acqua. Devi catturare l’istante, la retina scatta una fotografia.
  4.  A questo punto metti una piccola bandiera o qualsiasi cosa tu possa sul castello per renderlo visibile
    alla gente che corre sulla spiaggia. Vai a casa e non voltarti. Non bisogna voltarsi, perché intanto è
    destinato a scomparire. Sarebbe soltanto una delusione vederlo crollare. Meglio tenerne in serbo il
    ricordo.

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