Le parole del coronavirus: così cambia il linguaggio (secondo la Treccani)

Dallo «smart working» al «distanziamento sociale», dal «termoscanner» al «tracciamento». Ecco come la pandemia ha modificato il nostro modo di parlare secondo il prestigioso istituto Treccani. Sono entrati nel linguaggio di tutti i giorni «contagio», come la parola «virus», ma anche parole ed espressioni inusuali quale «esame sierologico» fino agli anglismi come «droplet» e alla temibile «sorveglianza digitale».

parole treccani

Le parole del Coronavirus

Le parole del Coronavirus realizzate in una lista dalla redazione del portale Treccani, in collaborazione con l’Istituto Superiore di Sanità, ci restituiscono il quadro di una lingua mutata, almeno nell’interesse degli italiani negli ultimi mesi, complice la crisi sanitaria da Covid 19. L’istituto Treccani ha selezionato alcune delle parole cruciali per comprendere l’emergenza sanitaria, per ciascuna di essa è fornita la definizione del Vocabolario on line Treccani.

Le definizioni

Desta interesse l’inserimento, all’interno di questa lista, di espressioni tipicamente giornalistiche. È il caso di «molecola killer», espressione che, leggiamo nella definizione, indica la «molecola presente in natura o ottenuta in laboratorio contenente sostanze in grado di aggredire cellule patogene o virus». Anche per quanto riguarda il temutissimo «droplet» si tratta di una novità in quanto «emissione di secrezioni respiratorie e salivari in forma di goccioline, espulse quando si starnutisce e si tossisce, che rimangono sospese nell’aria; in senso estensivo, la distanza di sicurezza per rimanere fuori dalla portata dell’emissione e, per ulteriore estensione, la regola o norma che impone di rispettare tale distanza di sicurezza».
D’altronde, se termini inglesi sono ormai diventati di uso comune, non mancano espressioni che ci costringono a fare i conti con la statistica. Che si tratti della famigerata «curva epidemica»: «nella quale sarà possibile osservare la crescita dell’infezione. Inizialmente il tasso di incidenza sarà basso, quasi trascurabile, raggiungerà poi rapidamente un massimo, per decrescere infine a livelli trascurabili») o dell’«infodemia», malattia tipica dell’abbuffata di informazioni rispetto al Coronavirus, ce n’è per tutti i gusti, dal «lockdown» a «quarantena».
Per approfondire le altre parole del virus, basta andare sul portale Treccani (http://www.treccani.it) e cercare il
significato dei termini stiamo usando parlando di Coronavirus.

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