Ordine d'arresto per l'orsa ribelle

ORSA_3TRENTO – Se l’orsa trentina Dj3 non si fosse spinta di notte, nel pieno centro di Roncone per sbranare la pecora del parroco don Igor, ora potrebbe affrontare con gioia la primavera: invece sarà catturata e finirà in un recinto per “orsi problematici” a Trento.
Proprio come accadde cinque anni fa a Jurka, un’altra orsa trentina, pure lei troppo ribelle. L’ordine di cattura è stato firmato dal governatore Lorenzo Dellai: troppe incursioni nei paesi delle vallate, troppi alveari saccheggiati, troppi animali sbranati, troppe proteste, troppa paura.

Alla fine dell’Ottocento nei boschi del Trentino gli orsi erano centinaia, ma finirono sterminati a fucilate dai cacciatori. Dieci anni fa sono stati importati dieci esemplari dalla Slovenia, che oggi sono una trentina, per ripopolare il Trentino di orsi. Una convivenza difficile, quella tra uomini e orsi: era il 2006 quando Jurka (famosa perché d’inverno, invece di andare in letargo, andava a spasso lungo le piste di Campiglio) venne catturata e portata in recinto. Tempo due mesi e in Baviera la gendarmeria uccise Bruno – il figlio di Jurka – che come la madre amava frequentare pollai e allevamenti. Due anni dopo furono gli Svizzeri a farsi giustizia, abbattendo Jj3, il secondo cucciolo di Jurka. Ora tocca a Dj3, ma in molti sono decisi a difenderla e a impedire che venga imprigionata.

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