Oggi inizia la Primavera! Ma perché il 20 marzo?

equinozio di primavera

Buongiorno! Oggi è arrivata la Primavera! Esattamente alle ore 10,37 spaccate (ora italiana). I raggi di sole sono più caldi, le giornate si allungano, un processo lento verso l’estate che di solito prende il via il 21 di marzo: il giorno dell’Equinozio di Primavera. Di solito, ma non sempre…

L’equinozio può cadere il 19, 20 o 21 marzo. Quest’anno cade il 20 marzo. Ma non è una novità: è la 14esima volta consecutiva.

Oggi l’Unione Astrofili Italiani (clicca qui per andare a curiosare sul loro sito) invita ad ammirare il cielo di primavera, dopo il primo tramonto:  un passaggio molto luminoso della Stazione spaziale internazionale sopra l’Italia centrale, sarà ben visibile da tutta la penisola dalle 19:29 alle 19:34.

Ma perché la data cambia?

La questione sta nella differenza che c’è tra l’anno fissato in 365 giorni dal Calendario Gregoriano e l’anno siderale, ovvero il tempo che la Terra impiega per compiere un’orbita intorno al Sole: 365 giorni 6 ore 9 minuti e 10 secondi, cioè 365,25 giorni.  Questo fa sì che ogni anno l’equinozio cada 6 ore più tardi, finché non interviene – ogni 4 anni – l’anno bisestile, con un giorno “extra” a febbraio per “riportare indietro”  la sincronizzazione tra anno siderale e calendario gregoriano. Per raffinare la durata media dell’anno, poi, furono soppressi i bisestili degli anni centenari non multipli di 400 (il 2000 è stato bisestile, ma il 2100, il 2200 e il 2300 no). Dall’inizio del nuovo millennio l’equinozio di primavera è stato il 21 marzo solo in due occasioni, nel 2003 e nel 2007, e tornerà a esserlo solo nel 2102. Nel 2044 e nel 2496, cadrà invece il 19 marzo.

Che cos’è l’equinozio  (spiegato ai bambini)

In astronomia si definiscono «equinozi» i due istanti nel corso dell’anno in cui il Sole si trova perpendicolare all’equatore e la separazione tra zona illuminata e zona in ombra della Terra passa per i poli. Notte e giorno hanno la stessa durata. Ecco perché l’Equinozio scatta in un preciso istante, come oggi puntuale alle 10.37

Nell’ emisfero boreale l’equinozio di marzo segna la fine dell’inverno e l’inizio della primavera, mentre quello di settembre mette fine all’estate e introduce l’autunno. Viceversa accade nell’emisfero australe, dove l’autunno comincia con l’equinozio di marzo e la primavera con quello di settembre.

Gli equinozi sono due, a marzo e a settembre quando inizia l’autunno.

Se astronomia è una parola di origine greca, equinozio nasce invece dal latino: “equi noctis” cioè notte uguale. A cosa? al giorno! Non è proprio così ma la realtà è molto vicina a questa definizione.

E allora buona primavera a tutti con una frase di Neruda

Potranno recidere tutti i fiori ma non potranno fermare la primavera.
(Pablo Neruda)

 

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