Notre Dame in fiamme. Ecco cosa è successo

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PARIGI – “Una parte di noi brucia con la Cattedrale“, ha detto il presidente francese Emmanuel Macron di fronte alle fiamme che divoravano Notre Dame, martedì sera.
Poco dopo le 19 è scoppiato un grande incendio sul tetto della Cattedrale. Le fiamme hanno avvolto in un batter d’occhio le guglie e tutto il mondo è rimasto a guardare incredulo quello spettacolo che ricordava la tragedia dell’11 settembre delle Torri Gemelle di New York.
A Parigi è stata tutta un’altra storia, però. L’Isis non c’entra nulla.

Le fiamme

Le fiamme si sono sviluppate  dai ponteggi che erano stati sistemati per i lavori si ristrutturazione. Dopo un’ora è crollato il tetto e la guglia alta 93 metri.   «Perché non gettano acqua con gli aerei?», si chiedevano in tanti davanti alle fiamme che non si arrestavano. «Perché non arrivano i Canadair  per spegnere più velocemente le fiamme?» La risposta è arrivata dalla Protezione Civile francese: «Rilasciare acqua da un aereo su questo tipo di edificio potrebbe causare il crollo dell’intera struttura»

Un simbolo

Notre Dame è uno dei simboli più importanti della città di Parigi, ma anche di tutta l’Europa. Il nome Notre Dame significa Nostra Signora.
Pensate che ogni anno viene visitata da oltre 12 milioni di turisti. Un record. È il monumento più visitato a parigi dopo la Torre Eiffel, ma più del museo del Louvre.
Realizzata in stile gotico, dal 1991 è stata dichiarata patrimonio dell’Unesco.

La prima pietra e stata posta nel 1163 e in quasi 900 anni di storia e stata teatro di avvenimenti importanti. Come l’incoronazione di Napoleone Bonaparte a imperatore dei francesi il 2 dicembre 1804 .

Il Gobbo che piange abbracciato alla Cattedrale di Notre Dame è l’immagine simbolo che ha fatto il giro del mondo. Il disegno è stato realizzato dall’illustratrice Cristina Correa Freile

Quasimodo e Esmeralda

La Cattedrale è stata devastata durante la Rivoluzione Francese. Molte statue sono state decapitate ed è stata saccheggiata.  Ma nell’800 è stata  ristrutturata per riportarla al suo splendore.
E sapete che il merito è stato anche del gobbo Quasimodo e della zingara Esmeralda, li ricordate? Forse dal film della Disney “Il Gobbo di Notre Dame” ( 1996) oppure il bellissimo spettacolo musicale realizzato da Riccardo Cocciante che ha fatto il giro del mondo (se non l’avete visto questa è l’occasione per farlo. Lo spettacolo è ancora in giro per l’Italia. ..)
Nel 1800 la Cattedrale era ridotta veramente male. Tanto che ha rischiato di essere addirittura abbattuta!
Poi lo scrittore francese Victor Hugo, quando aveva appena 29 anni,  ha ambientato proprio qui la storia del campanaro Quasimodo che vive nella Cattedrale e della zingara Esmeralda nel suo libro “Notre-Dame de Paris”.  È stato un successone… nel 1845 è partita la ristrutturazione, affidata a Viollet-le-Duc che si è scatenato con tutta la sua fantasia! Lungo il perimetro della Cattedrale sono spuntati 54 mostri, i cosiddetti Gorgoyles , figure grottesche che altro non sono se non le decorazione delle grondaie per lo scolo dell’acqua. Perché sono così brutte e paurose? Secondo alcuni perché dovevano spaventare il male e proteggere la cattedrale.
Ecco il link al film di Disney Il Gobbo di Notre Dame.

Il giorno dopo

I pompieri hanno assicurato che “la struttura è salva ed è preservata nella sua totalità”.  Salvi i campanili e il tesoro della Cattedrale.
È partita una vera e propria staffetta di donazioni per la ricostruzione. Una colletta “mondiale” arrivata in 24 ore a 600 milioni di euro.
Ancora non sanno quanto tempo ci vorrà per ricostruire quello che è stato distrutto. Ma saranno necessari anni. Per fortuna nei giorni scorsi erano state rimosse 16 statue per essere restaurate.

«Noi siamo un popolo di costruttori, ricostruiremo la cattedrale, la renderemo anche più bella, entro cinque anni». Lo ha detto il presidente francese Emmanuel Macron, in un discorso alla nazione, in merito all’incendio che ha parzialmente distrutto la cattedrale di  Notre Dame, a Parigi.

 

 

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