“Che gioia!” Malala si è laureata a Oxford

Difficile esprimere la mia gioia e la gratitudine che provo adesso. Non so cosa mi aspetta. Per il momento Netflix, leggere e dormire

Ha combattuto a costo della sua vita per poter studiare. Con queste parole via Twitter ora  Malala ha comunicato di avere concluso i suoi studi all‘università di Oxford in Inghilterra, dove si è laureata in Filosofia, Politica ed Economia. Ha pubblicato anche la foto che vedete mentre festeggia. Che gioia per lei! Ha vinto, anzi ha stra-vinto la sua battaglia cominciata in Pakistan dove nel 2012 è rimasta gravemente ferita in un attacco dei Talebani perchè sosteneva il diritto delle ragazze di poter studiare.

Chi è Malala

Malala Yousafzai è nata in Pakistan il 12 luglio 1997. A 11 anni è diventata famosa per il blog, curato per la BBC, nel quale documentava il regime dei talebani pakistani, raccontava di come erano costrette a vivere le bambine nello Swat, dove i talebani facevano chiudere una scuola dopo l’altra, e non lasciavano libere le ragazze di studiare.

Il 9 ottobre 2012 mentre stava tornando a scuola, sono saliti sull’autobus degli uomini armati che le hanno sparato alla testa. Volevano zittirla per sempre, anche se era solo una ragazzina di 14 anni. Per loro quella ragazza che parlava di libri, di scuola, dell’importanza di studiare era troppo pericolosa.  Malala è stata subito ricoverata nell’ospedale militare di Peshawar, ma per fortuna è sopravvissuta all’attentato dopo la rimozione chirurgica dei proiettili.

Il portavoce dei talebani, ha rivendicato l’attentato, sostenendo che la ragazza era  “il simbolo degli infedeli e dell’oscenità”. E ha minacciato che, se fosse sopravvissuta, sarebbe stata nuovamente oggetto di attentati. La ragazza ha quindi lasciato il paese ed è stata trasferita in Inghilterra dove vive tutt’ora.

Il 10 ottobre 2014 è stata insignita del Premio Nobel per la pace diventando, a 17 anni, la più giovane della storia. La motivazione del Comitato per il Nobel norvegese è stata: “Per la sua lotta contro l’oppressione dei bambini e dei giovani e per il diritto di tutti i bambini all’istruzione”.

Nel 2018 per la prima volta è tornata nel suo Paese, una visita blindatissima e segreta. Ma era un suo grande desiderio.

Il libro

Se volete conoscere la sua storia raccontata proprio da Malala basta leggere il libro “Io sono Malala. La mia battaglia per la libertà e l’istruzione delle donne” (Garzanti, 2013) . Ne vale davvero la pena…

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