(foto da Wikipedia)

USA – Uno starnuto fa viaggiare i virus veloci come razzi: a 160 chilometri orari! Molto più che un colpo di tosse. Una ricerca fatta in America (dal Virginia Tech in Maryland) ha misurato la velocità degli starnuti e ha scoperto che non solo sono in grado di sparare i virus a gran velocità, ma alcune piccolissime goccioline restano sospese nell’aria pronte a colpire il malcapitato che passerà da lì anche dopo ore o addirittura giorni.

Se avete l’influenza, sappiate che un solo vostro starnuto è in grado di “contaminare” con il virus influenzale per ore un’intera stanza, ma anche la carrozza di un treno, la cabina di un aereo o l’abitacolo di un bus.
Gli studiosi, come ha riportato il britannico Journal of the Royale Society Interface che ha pubblicato lo studio, hanno raccolto campioni di aria nella sala di attesa di una clinica, in tre aule di asili nido e dentro tre differenti aerei. Il risultato è stato sorprendente: il virus contenuto nelle goccioline dello starnuto continua a galleggiare nell’aria mantenendo la capacità di contagio e dunque la diffusione della malattia per parecchie ore.
Cattivissimo e potentissimo, insomma. Lo starnuto batte di gran lunga il colpo di tosse: il virus “sparato” può raggiungere infatti una velocità di 160 km orari e contenere 40mila goccioline di saliva. Nel colpo di tosse, invece, le particelle infette sono circa 3mila e viaggiano al massimo a 80 chilometri all’ora.

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