di Alfredo Arduino
L’esercito indiano ne è certo: ha avvistato sull’Himalaya le «misteriose impronte» dello Yeti, la leggendaria creatura che abiterebbe sulle cime della catena montuosa più alta del mondo. Ne è tanto sicuro che ha dato la notizia ai suoi sei milioni di follower su Twitter, accompagnandola con le foto.

Tracce sulle nevi

«Per la prima volta, un team di spedizione di montagna dell’esercito indiano ha trovato le misteriose tracce del
mitico Yeti, che misurano 81 per 38 centimetri, il 9 aprile vicino al campo base di Makalu, tra Nepal e Tibet», si
legge nel post. Le tre immagini, scattate sul Makalu, la quinta montagna più alta della Terra con i suoi 8.485
metri, non lasciano dubbi (sempre a detta dell’esercito indiano) sulla natura dell’oggetto: sono i passi
dell’abominevole uomo delle nevi, lasciati su una zona innevata, una lunga linea di grandi impronte separate
l’una dall’altra.

Animale mitologico

Il web si è letteralmente scatenato e l’immagine è diventata virale. Alcuni si sono complimentati per la
scoperta, altri hanno fatto commenti prendendo in giro la presunta scoperta o avanzato altre interpretazioni:
«Ma non saranno le tracce delle racchette per la neve?». Considerato un essere leggendario dalla mitologia
tibetana e nepalese, alcuni esperti collegano lo Yeti a una specie di orangutan che abitava l’Himalaya milioni di
anni fa. Reagendo all’incredulità sui social media, l’esercito ha affermato che le «prove» sono state
«fotografate» e «consegnate agli esperti in materia».

Avvistamenti passati

Nel 2007, un gruppo di esploratori di Nepal e Stati Uniti sostenne di aver individuato le tracce dello Yeti
durante una spedizione sull’Everest. La leggenda, del resto, è dura a morire anche perché i primi a raggiungere
la vetta dell’Everest nel 1953, Edmund Hillary e Tenzing Norgay Sherpa, sostennero di aver visto le orme ai
piedi della montagna più alta del mondo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *