L’atterraggio di 3 astronauti: “Un altro pianeta!”

astronauti«Penso che mi sentirò più isolata sulla Terra che lassù!» aveva detto l’astronauta Jessica Meir, mentre si trovava ancora sull’Iss la stazione spaziale a 130 milioni di chilometri dalla Terra.  Ieri con un collega della Nasa e un cosmonauta russo è rientrata in piena pandemia di Covid-19 dopo sei mesi trascorsi nello spazio. «È come se tornassimo in un pianeta completamente diverso», ha detto Meir che ha definito  il mondo  sul quale ha rimesso piede «surreale». C’era quasi da pensare di avere sbagliato pianeta…

Gli astronauti e la pandemia

La capsula con Andrew Morgan, Jessica Meir e Oleg Skriposhka è atterrata nelle steppe del Kazakistan alle 7.16, secondo l’agenzia russa Roskosmos. È il primo rientro sulla Terra da parte di un equipaggio della Iss da quando l’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) ha dichiarato la pandemia globale di coronavirus a marzo. «L’atterraggio è stato un successo! Bentornati a casa Oleg Skriposhka, Andrew Morgan e Jessica Meir!», ha celebrato Roskosmos sul suo account Twitter.

Le prime immagini video hanno mostrato uno dei membri di quella squadra che diceva ai suoi colleghi: «Mantenete le distanze, per favore». Poco prima del suo ritorno sulla Terra, Jessica Meir,  biologa marina, aveva confidato alla stampa dall’Iss che sarebbe stato difficile per lei adattarsi alle nuove regole di distanziamento sociale imposte dalla pandemia.

Eppure gli astronauti sono abituati a stare isolati… Lontano da tutto e da tutti in mezzo allo spazio. Ma stare isolati sulla Terra è tutta un’altra cosa. Per il loro atterraggio sono state modificate anche le procedure.  Il sito era lo stesso  degli equipaggi precedenti, nelle steppe a 147 chilometri a sud-est della città kazaka di Jezkazgan, ma la pandemia ha imposto alcuni cambiamenti. Ad esempio, le squadre incaricate di accogliere gli  astronauti sono state sottoposte a test per il Covid-19 e costrette a indossare indumenti protettivi e mascherine.

Adesso la loro quarantena sarà più rigida del solito, perché il loro sistema immunitario potrebbe essersi indebolito nel corso della missione sulla Iss. «Avremo una quarantena più rigida del solito, visto che dovremo vivere presso la Nasa per almeno una settimana», ha spiegato Meir, che ha il record della prima passeggiata spaziale di sole donne insieme alla collega Christina Koch. «Penso che mi sentirò più isolata, sulla Iss siamo  isolati, ma siamo in sei ed è qualcosa per cui siamo addestrati. Nello spazio l’isolamento non è un problema perché accadono tante cose straordinarie intorno a noi in ogni momento. Sulla Terra invece non siamo abituati, per noi sarà un’esperienza interessante».

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