L’alfabeto della fase 2. Dall’A alla Z cosa puoi fare tu da oggi

(aggiornato 16 maggio, ore 21) 

Da lunedì si allenta ancora un po’ il lockdown. Un passo avanti che ancora non significa liberi tutti. Il nuovo decreto del Governo permette di fare qualche cosa in più, come andare a mangiarsi il panino con l’hamburger o vedere gli amici. Ci sono da appuntarsi altre due date, il 25 maggio e il 3 giugno: altri due passi avanti verso la normalità. Ecco l’alfabeto della fase 2 per voi ragazzi. Cosa potete o non potete fare da lunedì 18 maggio dalla A alla Zeta. Con una postilla: quello che potrete fare voi, dipende anche da quello che riusciranno a fare gli altri. Ad esempio: voi potrete andare a cena fuori, se i ristoratori riusciranno a sistemare i locali in modo da poter rispettare tutte le regole, cioè la distanza fra i tavoli, l’igiene degli ambenti… oppure potrete andare al parco se tutti quanti rispetteranno le regole altrimenti i sindaci potranno decidere di chiudere tutto. Siamo un po’ tutti legati. Diciamo che è la fase del «posso se…» o del «posso ma…». 

AMICI

A come amici finalmente! Ma non A come assembramenti. Dal 18 maggio dopo i congiunti, si possono incontrare gli amici, ma questo non significa fare dei party. Grandi chiacchierate, ma dietro la mascherina e a distanza di sicurezza. L’importante è vedersi, anzi guardarsi negli occhi. Abbiamo avuto molto tempo per pensare in questi mesi. Ora è arrivato il momento di ri-trovarsi. Non tanti e non tutti insieme. Pochi (alla volta) ma buoni. Chi è il vero amico? Leggi qui…

BAR

Si potrà andare a fare colazione al bar. Cappuccino e brioche avranno un sapore decisamente diverso… I bar riaprono ma bisognerà aspettare il proprio turno. Ogni locale, a seconda di quanto è grande, può fare entrare solo un certo numero di persone per mantenere la distanza di sicurezza. Ogni cliente deve avere intorno uno spazio di almeno 4 metri quadrati. Quindi armarsi di pazienza: la fretta non può far parte della nostra vita. Almeno in questo momento.

Chiesa

Sarà possibile partecipare alla Messa. Ma le Chiese non potranno essere piene. Bisognerà mantenere la mascherina, ma tenere anche la distanza con le altre persone. La comunione si potrà fare perché verrà distribuita con guanti monouso.

DISTANZA

Su questo punto non cambia proprio niente! Il metro di distanza è la regola delle regole. Che raddoppiano  (e diventano 2 metri quindi…)  se ci si trova dal parrucchiere o in spiaggia oppure per i ragazzi che faranno l’esame di maturità:  in tutti quei luoghi dove ci sono molte persone e  i droplets, le goccioline di saliva cariche di virus, possano raggiungerci.

ESTETISTA

Porte aperte anche nei centri estetici, con cerette, manicure, pedicure e tutto quello che riporta un po’ di leggerezza… Aperti anche il sabato e domenica ma dovranno rispettare tutte le regole del loro settore.

FILA e FEBBRE

Capiterà spesso di stare in fila. e capiterà altrettanto spesso che vi venga misurata la febbre. All’ingresso dei negozi ad esempio, ma anche all’ingresso dei fast food. Attraverso il termoscanner, questo strumento diventato improvvisamente di uso quotidiano, sarà accertato che la temperatura non scavalchi il 37,5. Bisognerà allenare la pazienza come abbiamo già fatto in questo periodo stando a casa. E mantenere la distanza di almeno un metro con chi sta davanti e chi sta dietro.

GINNASTICA

Pronti? via! Ma non da lunedì… per le palestre la data di riapertura è rimandata con molta probabilità al 25 maggio. Bisogna aspettare ancora un po’… Nel frattempo una corsa al parco, o un bel giro in bici per rimettere in moto i muscoli un po’ addormentati.

Hamburger

Siete in astinenza da panino del Mac? magari ve lo siete fatti portare a casa in questi giorni… Ma da lunedì c’è il via libera per Mc Donald’s,  Burger King o quello che vi piace di più. I ristoranti del Burger ad esempio avranno all’entrata un vero e proprio check-point, con un addetto alla misurazione della temperatura con termometro ad infrarossi. Qui il cliente potrà sanificarsi le mani, indossare i guanti, e seguendo un percorso guidato, raggiungere le colonnine digitali per fare il suo ordine e pagare anche in modalità contactless. I tavoli hanno già i posti segnati. Non si può sbagliare!

Lavarsi (le mani)

Obbligatorissimo!! Acqua e sapone, contare fino a 20, poi sciacquare e insaponare un’altra volta… Cantate “tanti auguri a te” per capire quanto tempo vanno lavate o inventati qualcos’altro, ma non dite MAI vabbé… Se faremo più cose, le mani toccheranno più cose. Quindi memorizzare bene: lavaggi e lavaggi quando si torna a casa. Oppure usate i gel igienizzanti. Per rinfrescarvi la memoria leggete qui  Lavare le mani.

Musei

I primi riapriranno già da lunedì. Biglietti on line, distanza di un metro, controllo della temperatura all’ingresso e mascherine obbligatorie. A Roma i musei Capitolini ad esempio sono già pronti per la ripartenza. C’è chi sta studiando dei gadget da distribuire all’ingresso del museo che vibra se si supera la distanza di sicurezza e si riconsegna a visita finita.

Nonni

Finalmente si potrà stare un po’ con i nonni. Sarà una bella emozioneper voi e anche per loro… Ma bisogna ancora stare attenti. Alberto Villani, presidente della Societa’ italiana di pediatria (Sip) spiega che per gli abbracci è meglio aspettare ancora un po’ . «Nonni e nipoti non si potranno abbracciare e dovranno trovare delle modalità di interazione altrettanto affettuose, senza avere uno stretto contatto fisico, ma inventando una nuova forma di saluto da condividere. Si indosserà la mascherina per proteggere se stessi e gli altri. Il rispetto delle regole farà sì che, in tempi magari ragionevolmente brevi, ci si potrà anche abbracciare».

Obblighi

Non serve più l‘autocertificazione per spostarsi all’interno della propria Regione, ma invece è obbligatorio per uscire dalla propria Regione (vedi U come Uscite) . Obbligatoria la mascherina in tutti gli spazi chiusi, come i bus, i tram la metropolitana. Ma come ha detto il premier Conte in conferenza stampa, anche in strade particolarmente affollate dove ci rendiamo conto di non poter mantenere la distanza di un metro. così come i guanti monouso.

PARRUCCHIERI

Avete il ciuffo ribelle da domare? Oppure non vedete l’ora di far ritoccare il taglio-fa-da-te da quarantena? Da lunedì si può andare dal parrucchiere. Bisogna prendere l’appuntamento, perchè all’interno del negozio dovrà essere mantenuta la distanza di due metri. Inutile dire che ci sarà una bella calca si persone che si metteranno in fila…telefonica! Però i parrucchieri hanno la possibilità di restare aperti anche la domenica e il lunedì. Nell’attesa non si potranno sfogliare le  riviste.

Quarantena

Chi è in quarantena non può fare per il momento niente altro se non aspettare. Avere la temperatura di 37,5 ci deve tornare un passo indietro. Resta il «divieto assoluto di mobilità dalla propria abitazione o dimora per i soggetti sottoposti alla misura della quarantena per provvedimento dell’autorità sanitaria in quanto risultati positivi al virus, fino all’accertamento della guarigione o al ricovero in una struttura sanitaria»

RISTORANTI

Al ristorante la regola base è prenotazione e distanza di un metro tra i clienti. Niente più buffet, i menu di carta spariranno. Ordinerete col cellulare oppure ci saranno lavagne oppure menu usa e getta. I camerieri indosseranno guanti e mascherina. Quando ci si alza dal tavolo bisogna indossare la mascherina che lo ricordiamo deve coprire bocca e naso. Ci saranno distributori con igienizzanti per le mani: usateli!

Shopping

Negozi aperti ma dovranno garantire la distanza tra le persone. I sistemi per la disinfettare le mani devono essere disponibili in particolare accanto a tastiere, schermi touch e sistemi di pagamento. I clienti e i commessi devono usare le mascherine e sono raccomandati i guanti usa e getta per toccare gli abiti. Per scaglionare gli accessi è stata data la possibilità di  prolungare l’orario dei negozi. Bisogna stare attenti a quale sia l’entrata e l’uscita: i due  percorsi saranno diversificati e nei locali più piccoli si potrà entrare uno alla volta (vedi F come Fila) . Nei negozi di abbigliamento ci saranno precauzioni per le prove degli abiti e l’uso dei camerini.

TUFFI

Un bel tuffo e una bella nuotata nel mare? Sì sì sì. Il bagno al mare si potrà fare. Lo assicura Nicola Petrosillo, direttore del dipartimento clinico e di ricerca delle Malattie Infettive dell’ospedale Spallanzani. Spiega: «Il virus non si trasmette con l’acqua. Anche se una persona  infetta dovesse fare il bagno poi disperderebbe il virus nell’acqua. Nel mare tutto si diluisce. Naturalmente meglio non nuotare faccia a faccia con un’altra persona, ma l’acqua di mare non e’ un veicolo di infezione».

Uscite

Per ora, almeno fino al 3 giugno, non si può uscire dai confini della Regione. Si potrà uscire solo in 3 casi: lavoro, salute o comprovata necessità. E per farlo bisogna avere con sé l’autocertificazione. Quindi se siete in Lombardia e avete i nonni in Liguria non potete ancora trovarli. Se invece abitate a Milano e loro sono sul lago di Como potete correre da loro! Se avete una casa al mare o in montagna potete andarci ma solo se si trova nella vostra Regione di residenza.

VACANZE

Si potrà prendere il sole in spiaggia ma niente giochi  o sport di gruppo. Per il beach volley bisogna aspettare e per ora niente partitella sul bagno asciuga… gli stabilimenti balneari dovranno organizzare gli ombrelloni  a distanza di 4,5 metri uno dall’altro e tra le file almeno 5 metri, 10 metri quadrati circa quindi. Piscine chiuse.

Zanzare

Ormai sono uscite anche loro dalla… quarantena. Vabbé,  non c’entrano nulla col virus, né con la fase 1, o 2 e neppure nella 3. Ma le zanzare hanno già cominciato a farsi sentire. Quindi vi tocca cominciare a pensare a come difendervi…

 

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