La superstudentessa Valentina, maturità con due anni di anticipo e promossa con lode

Scrutini e studentessa da record al liceo scientifico Faes di Milano. E all’esposizione dei tabelloni è esplosa la gioia di Valentina Corradini. Come riferisce il quotidiano Avvenire, è nata nel 2003, ha compiuto 17 anni a gennaio, è di Milano ed è sempre stata un’anticipatrice. Ha infatti cominciato gli studi con un anno di anticipo rispetto ai suoi coetanei ed è stata ammessa all’esame di maturità per merito direttamente dalla quarta liceo, conseguendo il 100 e lode.

Valentina, maturità con due anni di anticipo

Nel primo quadrimestre della quarta i professori hanno ritenuto che potesse prepararsi da sola, affiancata da un tutor che scuola assicura a tutti i ragazzi. Valentina ha così sostenuto le prove scritte e orali sul programma di quinta necessarie per avere i crediti e le ha superate brillantemente. Con l’ammissione e la promozione alla maturità ha infine terminato gli studi con due anni di anticipo.

Da grande? Il medico

Prima del blocco delle lezioni per l’epidemia di Coronavirus la 17enne è riuscita a completare il suo stage all’istituto Humanitas, dato che ha intenzione di studiare medicina. «Mio padre è medico e mia madre infermiera quindi sono figlia d’arte. In questo periodo in cui erano impegnati in ospedale ho avuto paura. Ma  sono riuscita a non pensarci troppo dedicandomi allo studio e al mio fratellino di tre anni al quale, da sorella maggiore, mi sono dovuto dedicare a tempo pieno», racconta. «Ho sempre vissuto la scuola come un gioco e ho sempre pensato a divertirmi più che essere in ansia per i voti.  Verifiche e interrogazioni erano una sfida con me stessa: mi è sempre interessato vedere quanto di me sarei riuscita a metterci nel compito».
Poi l’ennesima prova: già prima della terza liceo sapeva della possibilità di diplomarsi con un anno di anticipo e ne ha parlato con i professori che hanno dimostrato subito entusiasmo e l’hanno sostenuta.

La lode inaspettata

«Durante questi anni mi è capitato di affrontare versioni di latino più belle di altre e il mio impegno era così grande che alla fine i professori si sarebbero dovuti inventare un voto superiore a quelli consentiti», prosegue. «Nonostante ciò all’esame finale non mi aspettavo una valutazione così alta – rivela – ammettendo di aver avuto momenti di tensione e in cui è stata imprecisa».
All’esposizione dei tabelloni con quella lode così in bella vista però «io e i miei genitori ci siamo abbracciati di felicità, ovviamente in tutta sicurezza, e ora festeggerò in famiglia e quando sarà possibile mi piacerebbe fare un viaggio in un luogo dove si parla tedesco, una lingua che sto continuando a studiare, dopo una mia precedente esperienza in Germania».
Il suo segreto? «Non credo che ci sia alcun segreto, adoro studiare. Amo conoscere e leggere cose nuove. Sono curiosa in generale. Da sempre desiderio mettermi in gioco e questa è stata l’occasione perfetta, premere l’acceleratore e superare il mio limite».

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Torna su