La scuola è finita. Ma che tristezza dire addio ai compagni!

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con la collaborazione di  Annella Bartolomeo *

Anche quest’anno è finita la scuola. Per  milioni di studenti sono davvero cominciate le vacanze. Anche se quest’anno la fine della scuola non è stata così emozionante come gli altri anni. Niente campanella, è bastato un clic sul computer per dire addio ai compagni, maestri o professori. Niente più Dad (didattica a distanza), compiti, alzatacce e computer-computer-computer… Però un po’ dispiace lasciare i compagni. Quei compagni che quest’anno all’improvviso abbiamo visto solo come quadratini sullo schermo. Dire addio ai compagni è una tristezza specie se il prossimo anno si passa dalla quinta elementare alla prima media. Oppure dalla terza media alle superiori.

Cosa cambierà...

Alcuni la riprenderanno dopo l’estate con gli stessi compagni e gli stessi insegnanti; altri invece cambieranno scuola. C’è chi cambierà per motivi familiari (traslochi, trasferimenti, problemi scolastici) e c’è chi cambierà perché ha finito un ciclo di scuola e passa a un nuovo ciclo: le medie o le superiori.

 

1- Finisce la scuola elementare: si va alle medie.

Chi finisce la scuola elementare, conclude un periodo lungo 5 anni vissuto con tante esperienze e momenti belli, trascorsi insieme ad un gruppo di compagni che pian piano sono diventati amici. Ora iniziano le vacanze, probabilmente le prime senza compiti a casa e poi a settembre comincerà la scuola media (oggi si dice secondaria di primo grado). Significa affrontare un percorso diverso, più simile a quello dei grandi. Ci sarà una nuova classe, nuovi compagni e compagne di scuola, tante materie e molti professori.

Adesso lasciare i propri compagni e i propri amici può sembrare impensabile e difficile. Ma alcuni resteranno e con loro si continuerà a vedersi anche dopo. Allo stesso tempo si faranno nuove amicizie, si conosceranno altri ragazzi e altre ragazze. La nuova classe sarà un’occasione per scoprire che ci sono altri gruppi, interessi e cose da fare. Ora si vede solo quello che si perde, ma a settembre si scopriranno tante novità positive; sarà importante iniziare con disponibilità e voglia di aprirsi alla novità.

 

2- Finisce la scuola media: si va alle superiori.

Chi finisce la scuola media quest’anno non deve affrontare gli esami. Ma solo presentare un elaborato. È comunque una prova con tante ansie e paure tipiche di quando si viene valutati. Per affrontarla nel modo migliore, è importante condividere con i propri genitori e con i propri compagni le emozioni, le gioie e le paure. Anche i grandi si emozionano, ma hanno imparato a conoscere le loro emozioni. Parlare con loro, che ci sono già passati, può essere di grande aiuto; sanno come ci si sente e come affrontare i momenti di tensione e di stress.

Così è altrettanto importante parlare con i compagni e gli amici, per scoprire che tutti vivono le se stesse difficoltà e preoccupazioni e ci si può sentire uniti, più forti e più amici di prima. 
La scuola superiore, rappresenta la prima scelta verso il futuro e pian piano sarà possibile capire meglio che cosa significa seguire un certo percorso piuttosto che un altro.
E poi per tutti ci si ritrova a settembre insieme per iniziare una nuova avventura!

psicologa e psicoterapeuta relazionale. Collabora con l’università Cattolica di Milano per lo Spaee Servizio di psicologia dell’apprendimento e dell’educazione in età evolutiva. 

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