La foto di classe ai tempi del Coronavirus

Sorridete e … clic!! Ogni anno in questo periodo arriva la giornata della foto di classe. Ci cono scuole che fanno veri e propri annuari con le foto delle classi di tutta la scuola, da sfogliare negli anni successivi. E c’è invece chi distribuisce solo lo scatto della propria classe.

La foto di classe in tempo di Covid

Quest’anno le cose sono decisamente più complicate. La classe è virtuale, la scuola  è a distanza. Ma questo non basta per scoraggiare alcune classi che si sono ingegnate per realizzare comunque lo scatto del 2020. Una foto che resterà storica! La cosa più facile e più comune è quella di fare uno screenshot del video con tutti i ragazzi a mezzobusto. Una Zoom..ata che vale la pena di fare perchè sarà davvero un bel ricordo. Altre scuole invece si fanno mandare le foto da ogni studente per poi fare un collage di immagini. Tutti gli anni c’erano classi che ci pensavano per mesi su come “organizzare” la foto. Se i più piccoli dovevano presentarsi all’appuntamento ben ordinati, chi con il grembiule se utilizzato a scuola, chi con la divisa dell’istituto, i più grandi si sono sempre sbizzarriti negli effetti speciali. Per un giorno e per minuto, via libera alla fantasia. Tutti in pigiama, tutti con la parrucca, personaggi storici: era una giornata di risate e travestimenti. E tra le classe di alcune scuole diventa una vera e propria sfida all’idea più originale. Perchè non pensarci anche quest’anno?

Qualche (buon) esempio

Su Repubblica è riportata la foto della classe Quinta I del liceo scientifico di Milano che ha creato virtualmente la loro vicinanza fisica. «Quest’anno non ci interessava più un tema stravagante – scrive Carola Pardi, una delle studentesse sul sito di Repubblica – Era la nostra ultima foto di classe, il cortile era fuori gioco e la nostra vita era cambiata: volevamo solo ricordarci di noi, tutti insieme. Essere insieme, vicini di banco, ridere e suggerirci risposte era ciò che consideravamo normale, ma la vera grande lezione che questa situazione ha dato a tutti noi è che non bisogna mai più dare niente per scontato. Lontani ma vicini».

Ed ecco qui il loro fantastico scatto.

foto di classe
(foto da Repubblica)
  • All’Istituto Ferrari d Modena la 3A si è fatta lo scatto tutti quanti con la mascherina chirurgica.
  • Uno studio fotografico di Trieste, Visual Art,  ha lanciato il progetto #distantimauniti: si fa inviare le foto dai rappresentati di classe poi aggiusta, assembla e invia.

Altrimenti?

Altrimenti si cerca tra i compagni un artista come Francesco.  Ha 9 anni, frequenta la scuola primaria a Torino.
Ha disegnato tutta la sua classe e l’ha mandata ai suoi compagni, scrivendo: “visto che quest’anno non possiamo fare la foto di classe, ci ho pensato io”. E così il suo disegno è stato persino postato sulla pagina Facebook del viceministro all’Istruzione Anna Ascani! Stupendo, no?

 

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