Ma chi è questo JR? Ha rotto un palazzo a Firenze!

La ferita di JR spiegata ai bambiniJR

di Francesca Amé

Chi l’ha detto che gli street-artist imbrattano le città? Ci sono anche quelli che … distruggono i monumenti. Guardate un po’ nella foto che cosa è successo a uno dei palazzi più noti di Firenze, ovvero Palazzo Strozzi, a pochi passi dalla Chiesa di Santa Maria Novella e dalla stazione.

Chi si è permesso di creare quella ferita, quello squarcio sulla facciata?

Un artista geniale: JR (seguitelo sui social: merita!).

JR spiegato ai bambiniChi è JR

Premessa: JR, che è francese nato in un sobborgo poco distante da Parigi, è figlio di una coppia tunisina e, fin da piccolo, ha fatto cento, mille lavori per arrotondare. La sua vita si è svolta per lo più per strada: lì, nel suo quartiere, i bambini crescevano dando due calci al pallone o scarabocchiando i muri. Se eri fortunato, qualche bravo insegnante individuava il tuo talento e ti faceva fare qualche corso extra.

JR di fantasia ed energia ne ha sempre avuta molta: anche adesso, che ha 38 anni, è un ragazzo magro magro e alto alto che non sta mai fermo. Lo riconoscete perché indossa quasi sempre un cappello a tesa larga e gli occhiali da sole: «Spesso i miei lavori sono realizzati di notte, per avere un effetto sorpresa. Alcuni all’inizio della mia carriera non erano neanche autorizzati e non mi va di essere riconosciuto. Così mi sento più libero», ha dichiarato in alcune sue recenti interviste.

Un ragazzo di periferia

Ma non divaghiamo: l’ex bambino di strada delle banlieue (le periferie) parigine, scopre di avere un talento innato per il disegno e la fotografia e realizza presto lavori che non passano inosservati. Perché? Perché JR, come tanti street artist prima di lui (come Banksy, ad esempio, ma prima ancora il geniale Keith Haring) non dipinge su una tela, ma sui muri della città. I suoi lavori sono in bianco e nero e hanno fin da subito un formato gigante: JR si ispira infatti ai cartelloni della pubblicità, che non passano di certo inosservati! Perchè allora non attirare l’attenzione della gente con opere d’arte?, si domanda JR. E comincia così a realizzare le sue fotocomposizioni, ritratti in formato extra-large di persone comuni: li attacca ovunque (una volta lo ha fatto anche sul lungomare di Napoli…) e attira la curiosità del mondo.

La sua opera a Rio

JR nel mondo

Per JR non esistono soggetti di serie A e soggetti di serie B: ogni persona e ogni luogo ha la sua storia da raccontare e negli anni s’impegna a portare in alcuni dei luoghi “dimenticati” del Pianeta la sua street art. Lo ha fatto tra i vicoli delle favevalas di Rio, in Kenya e persino in una prigione di massima sicurezza della California. Forse il suo intervento artistico più noto è quello sul muro (il muro voluto dall’ex presidente Usa Donald Trump) tra Stati Uniti e Messico: JR ha ideato e allestito una enorme immagine di un bambino, con gli occhi che scrutano, dal Messico, il futuro che vorrebbe…

Negli ultimi anni la sua attività lo ha reso molto famoso: molti musei (persino il Louvre!) lo hanno chiamato per attirare visitatori grazie alla sua creatività e lui è sempre all’altezza delle aspettative.

«La Ferita» di Firenze

Nella nostra bella Firenze, invitato da Palazzo Strozzi, ha appena ideato ‘La Ferita’ / ‘The Wound’, un’installazione su una facciata del palazzo rinascimentale alta 28 metri e larga 33 che sembra rompere la parete e mostrare un interno reale e immaginario allo stesso tempo.

Provate a guardare da vicino l’immagine: al piano terra si vede un colonnato (è quello della Biblioteca dell’Istituto Nazionale di Studi del Rinascimento) e al piano di sopra delle opere famosissime che si trovano agli Uffizi (La Nascita di Venere e la Primavera del Botticelli) e nella loggia dei Lanzi (Il ratto delle Sabine del Giambologna). JR le ha studiate a lungo, poi ha progettato, su 80 pannelli di alluminio un lavoro che mescola fotografia e street art e che è costruito in trompe l’oil secondo una tecnica che lui usa tantissimo.

Si chiama nello specifico anamorfosi: il nome è difficile, ma in pratica significa che è una rappresentazione volutamente sbagliata nella prospettiva che, per un gioco illusionistico, diventa giusta da un unico punto di vista.

Bizzarro, vero?

E a Firenze, davanti a Palazzo Strozzi, gli abitanti si stanno divertendo in questi giorni a trovare il punto esatto in cui, vista da lontano, l’opera di JR sembra proprio una breccia in Palazzo Strozzi.

Questa ferita però è un affar serio: JR ci ricorda che, ormai da molti mesi, i musei e i luoghi della cultura non sono più accessibili. Eppure, come esseri umani, non dobbiamo dimenticare la bellezza che essi custodiscono. Anzi, non dobbiamo proprio dimenticare la bellezza che c’è nelle nostre vite.

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