Il nuovo Ponte di Renzo Piano: “Come una nave ormeggiata nella valle”

ponte genova

Un ponte semplice e parsimonioso ma non banale. Sembrerà una nave ormeggiata nella valle. Un ponte in acciaio chiaro e luminoso. Di giorno rifletterà la luce del solee assorbirà energia solare e di notte la restituirà. Sarà un ponte sobrio, nel rispetto del carattere dei genovesi.

Renzo Piano

Il nuovo Ponte di Renzo Piano

Dopo 620 giorni dal crollo del ponte Morandi a Genova, oggi è stato posizionato l’ultimo pezzo per il nuovo Ponte. Ponte con la P maiuscola, come quello Brooklyn. «Vorrei che avesse la maiuscola» ha detto Renzo Piano l’architetto che lo ha ideato e progettato. Come si chiamerà però ancora non è stato svelato…. «Per il nome molti bambini hanno mandato suggerimenti, ne stanno arrivando da tutta Italia. Decideremo verso la fine di maggio», ha detto il sindaco di
Genova Marco Bucci. La prima auto? A luglio hanno assicurato.

I numeri del Ponte

Lo potete vedere nel bellissimo grafico qui sopra: allargate bene l’immagine e andate a scoprire tutti i dettagli. Qualche esempio? Ci sono voluti 67mila metri cubi di calcestruzzo per realizzarlo, in pratica quanto un Empire State e mezzo! E 24mila tonnellate di acciaio e metalli vari, cioè quanto 3-dico-3 Torri Eiffel!

Ma nel grafico potete anche scoprire come si costruisce un ponte. Anzi il Ponte! Pensate che hanno lavorato ininterrottamente, 7 giorni su 7, 24 ore su 24, ben 20 cantieri in contemporanea…

La velocità di realizzazione

Qualcuno ha fatto notare all’architetto Renzo Piano che è stato fatto «in fretta». Ma lui nell’intervista a Repubblica  ha risposto non in fretta ma rapidamente. Non sono due sinonimi, anche se sembrano! In fretta infatti vorrebbe dire che magari le cose sono state fatte correndo- correndo, magari non stando attenti proprio a tutto. Quando anche voi fate i compiti in fretta perché volete andare a giocare, non è che proprio vi vengono benissimo… La fretta lascia intendere che c’è poca attenzione. «Rapidamente» invece significa tenere un ritmo accelerato, ma senza calare di attenzione.
Molto spesso si dice che in Italia per realizzare qualcosa ci vuole tantissimo tempo… Per concludere questo Ponte invece sono basati 10 mesi. «Ma non è un miracolo! – dice ancora Piano – è la normalità. Quando la gente è competente le cose si fanno. E l’Italia è piena di persone competenti. Non abbiamo bisogno di miracoli. Questo Ponte è l’esempio di come in Italia, se si vuole, le cose si possono fare bene»

I dettagli

Costituito da un impalcato in acciaio, ha  una travata continua lunga  1.067 metri costituita da 19 campate così suddivise:

  • 14 campate in acciaio-calcestruzzo da 50 metri
  • 3 campate in acciaio-calcestruzzo da 100 metri
  • 1 campata in acciaio-calcestruzzo da 40,9 metri
  • 1 campata in acciaio-calcestruzzo da 26,27 metri

    Il Ponte è sorretto da 18 pile in cemento armato di sezione ellittica a sagoma costante. Le dimensioni esterne delle pile (9,50 x 4,00 metri) sono le stesse sia per le campate da 50 che da 100 metri, per garantire l’uniformità prospettica dell’opera e la velocità di realizzazione grazie all’utilizzo di una sola tipologia di cassero esterno.

La tragedia del 14 agosto

«Non sarà una festa perché non bisogna mai dimenticare che nasce da una tragedia» ha detto l’architetto. Il ponte Morandi  è crollato il 14 agosto 2018, uccidendo 43 persone e costringendo 566 persone che abitavano lì sotto ad abbandonare la loro casa.  Il ponte  scavalcava il torrente Polcevera e collegava le due parti della città di Genova. Il viadotto era l’ultimo tratto dell’autostrada A10.

Il ponte di Renzo Piano
Il nuovo Ponte di Genova

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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