I vulcani più pericolosi al mondo (2 puntata)

Continuiamo il nostro viaggio nella classifica dei vulcani più pericolosi al mondo (vedi la prima puntata). Centinaia di scienziati li monitorano costantemente per cercare di prevenire, per quanto possibile, disastri ambientali che potrebbero addirittura porre fine all’esistenza del nostro pianeta. La classifica è stata stilata in base all‘indice di esplosività vulcanica e alla frequenza delle eruzioni.

vulcano Merapi6) Monte Merapi, Indonesia

Merapi significa montagna di fuoco ed è, non a caso, tra tutti i vulcani, quello che produce più lava al mondo. Erutta costantemente dal 1548 ed è attivo da 10.000 anni. Gli esperti credono che questa attività abbia portato alla scomparsa del regno Hindu di Mataram. Dal 1548 sono state registrate 68 eruzioni di rilievo delle quali 32 sono state accompagnate da micidiali nubi ardenti 12 delle quali hanno disseminato morte tra la popolazione vicina al vulcano. Il Monte Merapi si trova anche vicino alla città di Yogyakarta, dove vivono migliaia di abitanti. Nel 2010 un’eruzione ha ucciso 353 persone e reso sfollati 320.000 abitanti. L’11 maggio 2018 ha eruttato improvvisamente scagliando in atmosfera una colonna di ceneri e gas alta 5 chilometri e mezzo.

vulcano Nyiragongo7) Nyiragongo

Il Nyiragongo è uno dei vulcani più attivi sul continente africano. Si trova nella Repubblica Democratica del Congo (ex Zaire), a poca distanza dal confine con il Ruanda, e facente parte della catena dei Monti Virunga, la sua altezza è di 3.470 metri.
È famoso per i laghi di lava che si creano frequentemente nei suoi crateri. Ed è una minaccia unica per le comunità circostanti dal momento che si tratta del vulcano con il più vasto lago di lava fluida al mondo. Il 10 gennaio 1977 il cedimento delle pareti del cratere provocò una colata di lava che alla velocità di 10 km/h, uccise tra le 50 e le 100 persone. Il lago di lava tornò a formarsi nel 1982 e una nuova colata nel 2002 invase la città di Goma ed altri 14 villaggi vicini. Fortunatamente i 400.000 abitanti erano stati evacuati, ma morirono comunque 147 persone e 4500 edifici furono distrutti lasciando 120.000 sfollati.

vulcano ulawun8) Ulawun, Papua Nuova Guinea

Si trova in Papua Nuova Guinea nella Nuova Britannia. Dal 1700 ad oggi sono state registrate decine di eruzioni:
la più recente nel 2019. L’Ulawun, noto anche come Il Padre, con i suoi 2.334 metri è il vulcano più alto e più ripido della Papua Nuova Guinea: a causa della sua altezza, Ulawun è minaccioso perché una sua eruzione potrebbe causare danni catastrofici per un’area vastissima. Migliaia di persone vivono all’ombra del vulcano Ulawun, nonostante sia uno dei più pericolosi al mondo. Le eruzioni di Ulawun partono dal suo cratere centrale. Recentemente l’attività è stata costante in piccole esplosioni con depositi di cenere e lava nelle aree circostanti. La Papua Nuova Guinea si trova sull’Anello di Fuoco del Pacifico, teatro di intensa attività vulcanica e sismica.

vulcano Taal9) Taal, Filippine

Il vulcano Taal si trova sull’isola di Luzon, a 50 chilometri da Manila, la capitale delle Filippine dove vivono 1,6 milioni di persone. Il vulcano ha eruttato 33 volte dal 1572. Alcune di queste esplosioni sono rimaste nell’area vulcanica, altre sono fuoriuscite causando enormi danni. In totale le sue vittime sono circa 6000. Il sistema vulcanico del Taal è costituito dalla grande caldera formatasi in seguito a una forte eruzione verificatasi fra 140.000 e 6.000 anni fa del diametro di 25 chilometri, dal lago e dal cono vulcanico che vi sorge nel mezzo come un’isola e all’interno del quale è presente un lago più piccolo. L’originalità di questo sistema di «un lago nel lago» rende il Taal un vulcano unico per studiosi e turisti. L’unico modo sicuro per vedere questo affascinante e terribile spettacolo naturale è a distanza anche se si tengono trekking avventurosi sull’Isola del vulcano.

vulcano mauna loa10) Mauna Loa, Hawaii Stati Uniti

Per volume e area di superfice, Mauna Loa (alto 4.169 metri) è il più grande vulcano del mondo oltre ad essere uno dei 5 vulcani che ha creato le isole delle Hawaii nel mezzo dell’Oceano Pacifico. Dato che la sua struttura a forma di cono poggia sul fondale oceanico profondo circa 5.000 metri, l’altezza complessiva della montagna supera quella dell’Everest che è alto 8.848 metri. Il nome hawaiano Mauna Loa significa «montagna lunga». Attivo da 700.000 anni, la sua ultima eruzione è avvenuta nel 1984. Il pericolo per le comunità circostanti è minore di altri vulcani, ma costante. I flussi lavici avanzano a bassa velocità, ma si possono verificare flussi a velocità maggiore. Nel 1950 per esempio il villaggio di Ho’okena Mauka fu distrutto da una colata lavica. L’intensa eruzione del 1984 si diresse invece verso la città di Hilo ma senza raggiungere gli edifici abitati.

(2 – fine)

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