I quadri più famosi del mondo (prima puntata)

Quali sono i dipinti più importanti della storia dell’arte?

Si possono fare scelte diverse, ma sicuramente ci sono quadri che abbiamo visto centinaia di volte in televisione e sui libri che hanno segnato la nostra civiltà. Come la Gioconda, capolavoro di Leonardo da Vinci che tutti conosciamo e ci proietta immediatamente nel Rinascimento italiano. Ma non solo.
In questa prima puntata ecco una galleria di dieci capolavori di tutti i tempi, con qualche curiosità, scelti da Il Mio Primo Quotidiano e che si possono ammirare anche dal vostro computer di casa in una visita virtuale sulla piattaforma artsandculture.google.com.

I 10 quadri imperdibili

La Primavera

1) PRIMAVERA (Sandro Botticelli, 1482 ca.). Le figure ritratte impersonificano divinità mitologiche. La Primavera è la fanciulla al centro. Tutt’ora non si è sicuri del significato più profondo del dipinto. Gli
studiosi si sono arrovellati su tutti i possibili significati nascosti, e forse il numero stesso di fiori diversi che compare sulla tela (ci sono quasi 200 specie vegetali diverse) sta a significare che questo dipinto è volutamente criptico.

Scudo con testa di Medusa

2) SCUDO CON TESTA DI MEDUSA (Caravaggio, 1597). Grazie al suo magistrale uso di colori e della luce, Caravaggio immortala uno dei soggetti più celebri della mitologia: Medusa, la Gorgone con la chioma di serpenti che lancia l’ultimo grido dopo essere stata decapitata.

La Dama con l’ermellino

3) DAMA CON L’ERMELLINO (Leonardo da Vinci, 1488-1490). La donna ritratta da Leonardo è quasi sicuramente nobildonna Cecilia Gallerani, amante del signore di Milano Ludovico il Moro.

Il Bacio

4) IL BACIO (Gustav Klimt, 1907-1908). Dipinto a olio adornato con lamine d’oro e d’argento che è diventato nell’immaginario collettivo il simbolo stesso dell’amore. Nel Bacio di Klimt, le due figure si fondono in un unico, caloroso, abbraccio che le isola dal mondo.

La Gioconda

5) LA GIOCONDA (Leonardo da Vinci, 1504-1514 ca.). Esposto al Louvre è il quadro più famoso del mondo. Il sorriso enigmatico della dama ritratta ha ispirato teorie, libri e film. Nel 1911 venne trafugato, ma fortunatamente fu recuperato due anni dopo.

L’onda di Kanagawa

6) L’ONDA DI KANAGAWA (Katsushika Hokusai, 1829-1833). Una delle xilografie iconiche della cultura giapponese. Ne esistono molte copie, ma quella ritenuta originale è all’Hakone Museum of Art a Gora. Il titolo viene dalla grande onda che sta per abbattersi su tre barche. Sullo sfondo si può notare il monte Fuji, simbolo stesso del Giappone.

I nottambuli

7) I NOTTAMBULI (Edward Hopper, 1942) Sembra un film poliziesco americano, ma è un famosissimo olio su tela di Hopper, uno dei più grandi artisti statunitensi. Una curiosità: i volti dei «nottambuli» sono quelli dello stesso pittore e della moglie.

Marilyn

8) MARILYN (Andy Warhol, 1967). Quante volte avete visto la riproduzione della Marilyn di Warhol? Il padre della pop art ha reso, se possibile, ancora più famosa e immortale la bellissima attrice americana.

L'Urlo9) L’URLO (Edvard Munch, 1893-1910). Esistono ben quattro versioni di questo famosissimo quadro. Munch venne ispirato da un’inquietante episodio: durante una passeggiata con degli amici, udì un urlo così potente che gli sembrò sovrannaturale.

La persistenza della memoria

10) LA PERSISTENZA DELLA MEMORIA (Salvador Dalí, 1931). Questo quadro rappresenta il manifesto del Surrealismo: la stranissima ambientazione dell’opera riproduce la dimensione del sogno, dove le cose
reali possono assumere le forme più bizzarre, come gli orologi che si liquefanno.

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