I compiti delle vacanze? Pochi ma buoni e leggere… leggere… leggere… leggere… leggere… leggere…

compiti_9“I compiti? Meglio una pizza!” Ragazzi vi farà piacere sapere che a dirlo è stato Italo Farnetani pediatra milanese dell’Università Bocconi. Sostiene che siano un inutile stress. “Meglio una pizza!” dice.  “Secondo un’indagine 3 ragazzi su 10 li esegue a luglio, mentre solo 2 su 10 fanno i compiti ad agosto”. I ragazzi, secondo il pediatra, in estate “devono muoversi, stare all’aperto e godersi famiglia e vacanze”. Fare i compiti abituerebbe solo a studiare svogliatamente con l’aggravante delle alte temperature che non aiutano ad applicarsi. In Francia i genitori si sono ribellati.

Il New York Times lo scorso anno aveva dedicato al dibattito la prima pagina, ripescando i consigli messo a punto dal Gallaway District School, un grande istituto pubblico del New Jersey che quantificava: “Non più di 10 minuti al giorno per ogni anno di scuola che il bambino o ragazzo ha già frequentato”.

MILANO – Le vacanze sono il periodo in cui ci possiamo finalmente riposare e divertire: mare, montagna, viaggi. Però ci sono anche i famigerati compiti delle vacanze. Come farli? Quando farli? Seguite il filo di Annella..

1 – Intanto è importante capire che i compiti delle vacanze non sono solo un dovere, ma che sono un modo per non perdere tutte le cose importanti che si sono imparate durante l’anno scolastico. Non fare i compiti o farli male significa sprecare tutto il tempo e l’impegno dell’anno appena concluso.

2 – Andare a scuola permette di imparare molte cose importanti, che non servono solo a essere promossi o a prendere dei bei voti, ma servono nella vita, per comunicare con gli altri, per saper parlare bene, per avere tante informazioni che ci permettono di fare delle cose e sentirci sicuri.

3 – Per questo durante le vacanze non dobbiamo perdere tutte le cose che abbiamo imparato. Però siccome siamo in vacanza possiamo fare i compiti senza rinunciare al divertimento e al riposo.

In che modo fare i compiti? Ognuno di noi ha le sue caratteristiche; c’è chi studia meglio al mattino, chi al pomeriggio; c’è chi si concentra meglio ritagliandosi un momento al giorno, c’è chi riesce di più distribuendo l’impegno durante la giornata.
In generale è meglio seguire i tempi scolastici; cercare di fare qualcosa tutti i giorni, nelle ore più fresche, e sospendere i compiti durante il fine settimana. Ma soprattutto, prima di iniziare i compiti, organizzarli in modo da distribuirli durante tutta l’estate. Cercare di farne di più durante i giorni di vacanza calmi, ed evitare di fare i compiti se c’è un’occasione speciale (per esempio un viaggio o una giornata particolarmente divertente). Fare i compiti scritti (esercizi e studio a casa o in un luogo tranquillo); invece leggere tanto anche in spiaggia o in viaggio.

E soprattutto leggere tantissimo: libri, giornalini, tutto quello che vi appassiona e vi permette di crescere. Leggere è un bellissimo modo per svagarsi e al tempo stesso imparare. E infine, in qualunque modo decidiate di fare i compiti, non riducetevi all’ultimo, perché così i compiti non servono proprio a nulla.

Buone vacanze!!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Torna su