Greta Thunberg: “Orgogliosa di essere autistica”

autismo

Quello che vedete è il post che ha scritto Greta Thunberg in occasione della Giornata Mondiale della Consapevolezza sull’Autismo (World Autism Awareness Day). Istituita nel 2007 dall’Assemblea Generale dell’Onu si celebra ogni anno il 2 aprile.

Greta è diventata ormai famosa per la sua battaglia per l’ambiente e per il clima (in fondo a questo articolo il link la sua storia)

Ecco le sue parole

«Oggi è #AutismAwarenessDay. All’età di 12 anni mi è stato diagnosticato Asperger, una forma di autismo. A quel tempo non avevo idea di cosa significasse. Quando io ei miei genitori abbiamo detto alle persone che ero autistico, hanno sempre reagito con shock poiché non rientravo nello stereotipo delle persone autistiche.
Oggi, così tante (soprattutto ragazze) rimangono non diagnosticate. Le ragioni di ciò sono spesso la mancanza di consapevolezza, i pregiudizi e il fatto che molti vedono ancora l’autismo come una “malattia” o qualcosa che deve trattenerti.
Il fatto che a più persone venga diagnosticato l’autismo, ecc. Non è perché c’è una “inflazione” nelle diagnosi, ma poiché la consapevolezza è in aumento e molte persone altamente sensibili sperimentano problemi legati allo stress nella società moderna, il che dà loro motivo di sospettare di essere nello spettro.
Quasi ovunque ci sono risorse molto limitate per dare alle persone autistiche il supporto necessario. Senza questi aggiustamenti l’autismo può trasformarsi in una disabilità. Ma nelle giuste circostanze può davvero essere un dono e trasformarsi in qualcosa di cui tu e la società potete trarre vantaggio. Purtroppo, oggi il livello di consapevolezza è così basso. Così tanti non vengono diagnosticati e quindi non riceveranno l’aiuto di cui hanno bisogno e potrebbero andarsene per tutta la vita credendo che qualcosa non va in loro.
Quindi uniamoci tutti per diffondere la consapevolezza. Potrebbe letteralmente salvare vite umane. L’autismo non è una malattia. Non è qualcosa che “hai“. Sicuramente non è “causato” da qualcosa come il vaccino o la dieta. Significa semplicemente che sei un po ‘ diverso da tutti gli altri.
E in un mondo in cui tutti si sforzano di agire, pensare e apparire uguali, essere diversi è davvero qualcosa di cui essere orgogliosi.
Ecco perché sono molto orgogliosa di essere autistica.

Questo il testo in inglese

(provate a tradurre….)

«Today is ‪#AutismAwarenessDay‬. At the age of 12 I was diagnosed with Asperger, a form of autism. At that time I had no idea what it meant. When I and my parents told people I was autistic, they always reacted with shock since I didn’t fit into the stereotype of autistic people.
Today, so many (especially girls) remain undiagnosed. The reasons for that are often lack of awareness, prejudices and the fact that many still see autism as a “disease” or something that has to hold you back.
That more people are diagnosed with autism etc isn’t because there is an “inflation” in diagnoses but since awareness is increasing and many highly sensitive people experience stress related problems in modern society which gives them reason to suspect they’re on the spectrum.
Almost everywhere there are very limited resources to give autistic people the necessary support. Without these adjustments autism can turn into a disability. But under the right circumstances it can truly be a gift and turn into something you – and society – can benefit from. Sadly, today the level of awareness is so low. So many go undiagnosed and will therefore not receive the help they need and may go their whole life believing something is wrong with them.
So let’s all join in spreading awareness. It could literally save lives. Autism is not a disease. It’s not something you ”have”. It’s definitely not ”caused” by anything like vaccine or diet. It simply means that you are a bit different from everyone else.
And in a world where everyone strives to act, think and look the same – being different is truly something to be proud of.
Thats why I’m very proud to be autistic».

Che cos’è l’autismo

L’autismo, o meglio denominato “disturbi dello spettro autistico“, è un disturbo del neuro-sviluppo che coinvolge principalmente linguaggio e comunicazione, interazione sociale, interessi ristretti, stereotipati e comportamenti ripetitivi.

I numeri in Italia

Secondo i dati dell’Osservatorio Nazionale per il monitoraggio dei disturbi dello spettro autistico, un bambino su 77 (di età compresa tra i 7 e i 9 anni) presenta un disturbo dello spettro autistico con una prevalenza maggiore nei maschi, che sono colpiti 4,4 volte in più rispetto alle femmine. In Italia ci sarebbero circa 80mila le persone con autismo, mentre 270.000 hanno diagnosi di disturbi dello spettro autistico come Greta appunto. Numeri che sottolineano la necessità di politiche sanitarie, educative e sociali che incrementino i servizi e migliorino l’organizzazione delle risorse a supporto delle famiglie.

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