I giovani della Scuola di giornalismo Tobagi scrivono per «Il Mio Primo Quotidiano»

Scuola Walter Tobagi

Cari ragazzi, gli studenti della Scuola di giornalismo Walter Tobagi, nata nel 2006 come Master interfacoltà dell’Università degli Studi di Milano, scrivono per voi!  Sono  30 gli aspiranti professionisti che stanno studiando per diventare gli esperti dell’informazione di domani. Vi aiuteranno  a capire cosa succede nel mondo e, allo stesso tempo, cominceranno così a mettersi alla prova… bello vero?!

Ecco gli articoli degli studenti della scuola di Giornalismo Tobagi 

Il Mio Primo Quotidiano è davvero orgoglioso di questa iniziativa!  Ve li presentiamo, uno a uno, via via che scriveranno i loro articoli.  Eccoli!


Chi sono gli studenti della scuola di Giornalismo Tobagi

(in ordine… di apparizione! Cioè via via che scriveranno gli articoli)

Simone Cesarei

studenti scuola Giornalismo Tobagi«Romano e laziale, dal 1997. Diploma classico al Virgilio, laurea in Scienze della Comunicazione a Roma Tre, un unico sogno. Dicono che sono simpatico ed estroverso, chiedere a mamma per credere. Scrivo fin dai 16 anni con l’obiettivo di cambiare il mondo raccontandolo. Una volta capito che fare il calciatore era complicato, ho cominciato a lavorare in diverse redazioni sportive, fino a raggiungere il tesserino da giornalista pubblicista. Parigi mi è rimasta nel cuore, grazie ad un Erasmus che mi ha fatto crescere e maturare. Ora la sfida più grande, affermarsi nel mondo del giornalismo con la Tobagi. Lo sport, e il calcio in particolare, sono le grandi passioni, insieme a cinema, libri e serie tv. Insomma, tutto ciò che permette di prendere la vita mai troppo sul serio».


Rodolfo Fabbri

studenti scuola giornalismo Tobagi«Nato a Milano nel 1996, mi sono laureato in Scienze Politiche e delle Relazioni Internazionali all’Università di Pavia e in International Relations and European Politics presso la University of Bath, in Inghilterra. Da sempre amante dell’arte di una scrittura sintetica ed espressiva (Hemingway primo maestro), mi piacerebbe trasportare questo stile nel giornalismo. Nel tempo libero faccio figuracce sui campi da calcio e da tennis».


filippo MenciFilippo Menci

Nato ad Arezzo, ho lasciato la Val di Chiana appena l’età me l’ha permesso. Conseguita la laurea in Biologia Marina, è iniziata una stagione di viaggi febbrili. Lavoro dopo lavoro, di Paese in Paese, ho imparato sette lingue, rimandando la passione di sempre anno dopo anno. Il giornalismo, per me, è scoprire cose nuove e raccontarle senza pregiudizi. Inizio alla Tobagi. In questo folle 2020, a Milano.


Maria Tornielli

maria tornielliClasse 1995, sono nata a Roma e cresciuta a Milano. Laurea triennale in Lettere e magistrale in Antichità Classiche e Orientali a Pavia, con un Erasmus a Leiden: il mondo antico è stato il mio primo amore. Ora approdo alla Tobagi, per imparare a raccontare il presente. Mi piace leggere libri di storia e romanzi gialli, bevo quantità industriali di tè. Cerco di prendere tutto seriamente, senza mai prendermi troppo sul serio.


Filippo Gozzo

Filippo Gozzo

Classe ’96, 14 maggio, otto giorni prima dell’ultima Champions League vinta dalla Juventus (ahimè). Ferrarese con sangue veneto, ho studiato spagnolo e portoghese a Ca’ Foscari e Scienze politiche alla Cattolica. Ho un’ossessione per il tempo, che purtroppo non mi basta mai. Nelle 24 ore della giornata mi divido tra il giornalismo e la musica, due passioni che mi accompagnano fin da piccolo. Il nome d’arte è Phil Young Shaman (l’origine del nome richiederebbe troppe righe). Quando parto per un viaggio non possono mancare due cose: me stesso e la tastiera digitale. Solitario per definizione, tra qualche anno mi vedo a Sky Calcio Club con Caressa e i suoi ospiti, senza giacca (anche se ho sempre freddo). Amante della Motogp, della F1 e degli sport da combattimento, non mi dispiacerebbe scoprire l’Italia seguendo il Giro. Al sushi preferisco una carbonara.


Giulio Zangrandi

Giulio ZangrandiNato a Ravenna nel 1993, vivo da sempre nel piacentino ma ho lasciato una parte di cuore in Romagna. Nonostante la doppia laurea in Economia alla Cattolica, conservo fieramente lo spirito umanista che il liceo classico mi ha saputo trasmettere. Oltre alle scienze economiche sono appassionato di cinema (non toccatemi Kubrick e Allen) e, da buon emiliano-romagnolo, soprattutto di buon cibo. Non può infine mancare il calcio, nello specifico la Juve. Il mio amore per il giornalismo nasce dalla voglia di raccontare storie che possano fungere da ispirazione per cercare di costruire una società migliore. Credo che la Tobagi sia il posto perfetto per farlo.


Lorenzo Rampa

Lorenzo Rampa Nato a Monza, classe 1993. Brianzolo nello spirito, ma con la Sardegna nel cuore, cresciuto a pane, libri e pallone, da sempre fanatico della cultura pop. Un’insaziabile curiosità ed una profonda passione per le storie mi hanno condotto all’amore per il giornalismo, sbocciato definitivamente dopo uno stage presso il “Giornale di Monza”. Accantonando gli studi per una carriera da biologo marino, mi sono laureato in Scienze della Comunicazione a Pavia. Il richiamo del mare tuttavia permane, facendomi immergere ogni volta che ne ho l’occasione. Nel resto del mio tempo libero mi divido tra lo scrivere romanzi, il video making e l’ossessione per la politica statunitense. Sogno nel cassetto: viaggiare e vedere il mondo. Essere in Tobagi per me è il coronamento di un sogno, che segna l’inizio di una grande avventura.


Alessio Di Sauro

alessio di sauro Ventotto anni e le prime rughe, anconetano per convenzione ma apolide per vocazione: la mia terra è sempre quella su cui poggio i miei piedi. Due lauree in Scienze Internazionali e Diplomatiche a Forlì e a Siena, uno stage all’Ambasciata d’Italia in Angola, a lungo girovago tra Liverpool, Lisbona e Luanda. Aedo per diletto, cultore del grottesco e vagamente démodé, ho creduto nei controsterzi di Schumacher come Freccia nelle rovesciate di Bonimba. Tabagista per vizio e tobagista per virtù, alla definizione di “fake news” preferisco quella più prosaica di “castronerie”. Grazie al mappamondo sul comodino ho imparato tutte le capitali del mondo, con buona pace di chi negli anni ha scommesso i suoi oboli sul contrario.


…segue…

 

 

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