Lo stadio di San Siro, a Milano, sarà aperto al pubblico

Sabato 24 e domenica 25 marzo 2018 ci sono mille luoghi straordinari da scoprire. Sono luoghi che di solito sono chiusi al pubblico oppure che hanno da raccontare storie particolari. Il Fai, Fondo per l’ambiente italiano, anche quest’anno ripropone due Giornate di Primavera con l’apertura straordinaria per tutti.

Sono coinvolte 400 città, 200 luoghi di culto, un’ottantina di palazzi e ville, 34 castelli di cui due forti poi parchi, musei, siti archeologici, teatri, accademie, ferrovie, interi borghi e perfino delle isole e stadi! Insomma ce n’è per tutti i gusti!!

Una selezione la potete vedere nel video qui sopra…
Su www.giornatefai.it si trova l’elenco completo.:

Ecco alcuni appuntamenti davvero imperdibili nella accurata selezione fatta da Tgcom24.

Venezia: Casa Bortoli, recentemente donata alla Fondazione. Un appartamento signorile ospitato al primo piano nobile in un palazzo storico affacciato sul Canal Grande, Ca’ Contarini, con una vista eccezionale sulla Basilica di S. Maria della Salute (su prenotazione: faicasabortoli@fondoambiente.it o 02 467615317).

Revello (CN): i dormitori dei monaci dell’Abbazia di Santa Maria di Staffarda per la prima volta aperti al pubblico per scoprire il rigore delle regole cistercensi.
Capodimonte (VT): l’Isola Bisentina sul Lago di Bolsena, con il suo patrimonio architettonico e naturalistico. Di proprietà privata l’isola è normalmente inaccessibile e custodisce, oltre a giardini e lecceti, oratori, cappelle e chiese tra cui la “vignolesca” Chiesa dei Santi Giacomo e Cristoforo.
Roma: Palazzo Giustiniani, di fine Cinquecento, teatro di momenti fondamentali della storia d’Italia, come la firma della Costituzione repubblicana da parte di Enrico De Nicola.
Napoli: la crociera inferiore della Galleria Umberto I che ospita il Salone Margherita, teatro della Bella Époque all’inizio del Novecento.
Milano: lo Stadio Meazza, dove si potranno visitare in esclusiva anche gli spogliatoi delle due squadre milanesi e percorrere il tunnel che li collega al campo; l’Ippodromo SNAI San Siro aprirà luoghi normalmente inaccessibili come la Palazzina del Peso, degli anni ’20, con la sala Bilancia, in cui vengono pesati i fantini e la loro sella.
Parma: sconsacrata e solitamente chiusa, aprirà la Chiesa di San Francesco del Prato che, con il convento annesso, fu carcere cittadino fino al 1992. Qui venne recluso Gaetano Bresci, regicida di Umberto I.
Livorno: aprirà in via eccezionale l’Accademia Navale, ente universitario che si occupa della formazione degli ufficiali della Marina Militare.
Scarlino (GR): si potrà ammirare lo straordinario affresco raffigurante la Crocifissione, appartenente alla scuola senese del Quattrocento, fino a poco tempo fa sconosciuto perché all’interno di un’abitazione privata.
Roma: Palazzo Marina, sul Lungotevere, noto come “Palazzo delle ancore”, inaugurato nel 1928 e sede del Ministero della Marina. Sarà visitabile anche la biblioteca, tra gli ambienti più suggestivi dell’edificio.
Campobasso: alla scoperta del quartiere San Giovanni, oggetto di un progetto di riqualificazione grazie ai murales di artisti di street art.
Napoli: il Mausoleo di Posillipo, uno dei più interessanti esempi di architettura neoegizia in Italia, costruito tra il 1881 e il 1889 e poi adibito a monumento funebre per i caduti delle Guerre mondiali.
Taranto: si potranno vedere i tesori nascosti del MArTA, il Museo Archeologico Nazionale. Tra i reperti una corona funeraria di foglie di quercia in lamina d’oro del II secolo a.C. e un kylix (coppa da vino) di produzione attica decorata con scene di simposio degli inizi del V secolo a. C.
Lecce: i palazzi che sono stati set cinematografici, come Palazzo Marulli – Famularo e Palazzo Tamborino Cezzi, location di Mine vaganti di Ozpetek.
Cagliari: l’Aeroporto Militare di Elmas, progettato negli anni Trenta del ‘900 e chiuso a dicembre 2015, perfetto esempio di architettura razionalista.

Tra i protagonisti delle Giornate di Primavera ci saranno anche numerosi borghiFinale Emilia (MO) dove si percorrerà il centro storico danneggiato dal sisma del 2012 alla scoperta dei palazzi settecenteschi che lo rendono unico nella regione, ad Asciano (SI) che custodisce tesori come il Museo Civico, la Farmacia Naldini e un antico mosaico romano, a Curinga (CZ) con i resti delle terme romane e della chiesa bizantina, fino a Castelbuono (PA), nella vallata delle Madonie, che si è sviluppato intorno al trecentesco castello dei principi di Ventimiglia.

 

 

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