Fase 2 nei parchi a Milano: ecco tutte le regole

Cosa si può fare nei parchi a Milano da lunedì 4 maggio? Posso portare un pallone? Posso andare sull’altalena? Ecco le regole che l’assessore al Verde di Milano Pierfrancesco Maran ha elencato sul suo profilo Facebook.

Le regole nei parchi di Milano

 1. Ai parchi si può accedere a piedi, in bicicletta, con i pattini a rotelle, con il monopattino o con qualunque altro analogo mezzo di locomozione, nel rispetto di quanto previsto dal Regolamento del Verde.

2. Anche nei Parchi vanno adottate tutte le misure precauzionali consentite e adeguate a proteggere se stessi e gli altri dal contagio, utilizzando la mascherina o qualunque altro indumento a copertura di naso e bocca, insieme  a una puntuale disinfezione delle mani. In ogni attività sociale esterna deve comunque essere mantenuta la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro per l’attività motoria e due metri per quella sportiva. Non sono soggetti a obbligo di mascherina i bambini al di sotto dei sei anni, nonché i soggetti con forme di disabilità non compatibili con l’uso continuativo della mascherina ovvero i soggetti che interagiscono con i predetti (ordinanza regionale n. 537 art. 1.1).

3. Le attività che sono permesse al parco sono quelle della mera attività motoria e sportiva individuale (corsa, camminata, percorso vita solo con esercizi a corpo libero e simili).

4. L’attività sportiva e motoria all’aperto è consentita solo se è svolta individualmente, a meno che non si tratti di persone conviventi. A partire dal 4 maggio l’attività sportiva e motoria all’aperto sarà consentita non più solo in prossimità della propria abitazione. Sarà possibile la presenza di un accompagnatore per i minori o per le persone non completamente autosufficienti.

5. Ai bambini è concesso portare con sé al parco piccoli oggetti da usare al più con l’adulto che li accompagna (palla, freesbee e simili).

6. È obbligatorio per tutti mantenere il distanziamento indicato ed è chiesto a ciascuno di allontanarsi dai luoghi e dai contesti ove siano presenti altre persone: sono severamente vietati gli assembramenti, anche di bambini.

7. Al parco si possono consumare cibi e bevande solo se questo non costituisce motivo di stazionamento, seduta o assembramento (un bimbo che mangia la sua merenda sì, un pic nic sul prato no). È consentito fermarsi a bere alle fontanelle, sempre che ciò non costituisca motivo di assembramento.

8. È possibile sedersi sulle panchine per il tempo strettamente necessario a riposare dopo l’attività sportiva e motoria: è necessario mantenere il distanziamento di almeno un metro, evitare panchine e luoghi ove altre persone stiano stazionando, e non fermarsi per un tempo eccessivamente lungo in modo da permettere ad altri di poter riposare a loro volta.
Non è consentito stare nell’erba e sui prati se non per effettuare esercizi sportivi individuali o per brevi soste di riposo dall’attività sportiva, sempre e comunque mantenendo il distanziamento previsto.

9. Non sono permesse attività ludico-ricreative, soprattutto quelle che comportano uno stazionamento prolungato presso il parco, come i giochi di gruppo o l’utilizzo di strumenti di lavoro quali computer portatili e simili.

10. Non è possibile utilizzare le aree attrezzate (spazi per i bambini, attrezzi per la ginnastica, canestri et simili), nemmeno quelle in cui non sia stato affisso un cartello di divieto.

11. Per svolgere l’attività motoria o sportiva di cui sopra, è consentito anche spostarsi con mezzi pubblici o privati per raggiungere il luogo individuato per svolgere tali attività.

12. In caso di sovraffollamento di una o più aree di un parco o area verde, l’autorità di Pubblica Sicurezza potrà interviene per disperdere la folla ed eventualmente per inibire temporaneamente l’accesso alla suddetta area.

«Vorremmo tutti evitare di arrivare a situazioni limite e pericolose, per le quali saremo tenuti a chiedere intervento della forza pubblica: si richiede la massima collaborazione al fine di tutelare la salute pubblica», spiega l’assessore Maran.

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