elezioni europee spiegate ai ragazzi
Il Parlamento europeo

di Carlo Piano 

Domenica 26 maggio ci sono le elezioni
per eleggere il Parlamento Europeo.
Sapete che si possono dare 3
preferenze, ma almeno una deve essere
per una donna? Breve guida alle 
elezioni europee (spiegate ai ragazzi)

Quando si vota?

Le elezioni europee si terranno in Italia domenica 26 maggio, si vota dalle ore 7 alle 23. Chiunque abbia compiuto 18 anni potrà votare.

Perché si vota?

Per eleggere i 751 eurodeputati del Parlamento Europeo. Gli elettori italiani vanno alle urne per eleggere 73 + 3 membri italiani che spettano al nostro Paese. I tre deputati in più saranno assegnati all’Italia quando il Regno Unito uscirà dall’Unione europea, dopo la Brexit.

 Come si vota alle elezioni europee?

L’elettore deve votare un solo partito e, se vuole, può esprimere fino a tre preferenze tra i vari candidati che si presentano con quella lista nella sua circoscrizione. Ma se un elettore scrive tre nomi, tra questi ci devono essere almeno una donna e un uomo. In altre parole devono essere rappresentati entrambi i generi. Se le preferenze sono due non è obbligatoria l’alternanza: si possono votare una donna e un uomo, oppure due donne, oppure due uomini.

Cosa sono le circoscrizioni elettorali?

La circoscrizione elettorale indica ciascuna delle parti in cui è suddiviso il territorio dell’Italia per le elezioni. I cittadini con diritto di voto che risiedono in quel territorio eleggono i loro rappresentanti al Parlamento Europeo che sono candidati in quella circoscrizione.

Quante sono le circoscrizioni in cui si vota per il Parlamento Europea?

Sono cinque: Nord Ovest (Valle d’Aosta, Piemonte, Liguria, Lombardia); Nord Est (Trentino-Alto Adige, Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Emilia-Romagna); Centro (Toscana, Umbria, Marche, Lazio); Sud (Abruzzo, Molise, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria); Isole (Sicilia, Sardegna).

 Quanti seggi (ovvero membri del Parlamento) spettano a ciascuna circoscrizione?

I seggi italiani sono così suddivisi: 20 per il Nord Ovest, 14 per il Nord Est, 14 per il Centro, 17 per il Sud e 8 per le Isole.

Una volta eletti nel Parlamento Europeo, i nostri eurodeputati faranno un gruppo Italia?

Assolutamente no, ogni singolo partito italiano aderirà al gruppo europeo di riferimento.

 Quali sono i gruppi europei di riferimento dei principali partiti italiani?

Forza Italia e Ncd staranno nel Partito Popolare, il Pd nel gruppo dei Socialisti e Democratici, la Lega nell’Efd (Europa della Libertà e della Democrazia), Scelta Europea nell’Alde (i liberaldemocratici), L’Altra Europa con Tsipras nel gruppo Gue/Ngl (la sinistra unitaria europea), mentre il Movimento 5 Stelle e Fratelli d’Italia per ora non sono associati a nessun gruppo.

Cosa fa il Parlamento Europeo?

Il Parlamento Europeo viene eletto ogni cinque anni dai cittadini europei per rappresentare i loro interessi. Il compito principale del Parlamento è approvare la legislazione europea sulla base delle proposte presentate dalla Commissione.

Cos’è la Commissione Europea?

La Commissione Europea è l’organo esecutivo dell’Unione Europea. Essa prepara le proposte per la nuova normativa (cioè le leggi) europea, che presenta quindi al Parlamento europeo che deve approvarla, gestisce il lavoro quotidiano per l’attuazione delle politiche e l’assegnazione dei fondi; vigila sul rispetto della legislazione e dei trattati europei e può procedere contro coloro che ne violano le norme, deferendoli, se necessario, alla Corte di giustizia. La Commissione è composta da 27 persone, una per ciascuno Stato membro, assistite da circa 24000 funzionari europei, la maggior parte dei quali lavora a Bruxelles. Il presidente e i membri della Commissione sono nominati per un periodo di cinque anni, che coincide con la legislatura del Parlamento europeo.

Come verrà scelto il presidente della Commissione Europea?

Verrà eletto dal Parlamento, quindi spetterà al partito che avrà più seggi alle elezioni europee. Su 13 partiti
europei, solo cinque hanno nominato un loro candidato.

Chi sono i principali candidati alla guida della Commissione Europea?

Jean-Claude Juncker (ex primo ministro del Lussemburgo per i Popolari), Martin Schulz (attuale presidente del Parlamento Europeo, per i Socialisti), Guy Verhofstadt (ex primo ministro del Belgio e attuale leader del gruppo dei Liberali al PE, per i Liberaldemocratici), il francese José Bové e il tedesco Ska Keller (entrambi per i Verdi), Alexis Tsipras (leader del partito greco Syriza, per la Sinistra Europea).

 

Leggi anche

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *