MILANO. I fiori parlano, si sa. Già, ma cosa dicono? Oggi tutti sappiamo che le rose rosse sono un modo per dire “Ti amo”, ma ci sono molti fiori che da secoli trasmettono messaggi . Eccone qualcuno, selezionato dalla lista che ha realizzato in occasione di San Valentino “Babbel”, la app per l’apprendimento delle lingue, che ha svelato questa lingua un po’ diversa dal solito. Quale? La florografia, ossia il linguaggio dei fiori: un modo per comunicare usando i vari significati attribuiti ai fiori, a volte non così scontati.
Rosa Si tratta del fiore più emblematico per San Valentino. Una rosa rossa con le spine è il simbolo dell’amore romantico. Se di colore rosa, rappresenta un affetto minore, mentre bianca rappresenta la virtù e, gialla, l’amicizia, un buon auspicio mentre invece, in epoca vittoriana, l’infedeltà.
Mimosa Oltre ad essere il simbolo dell’8 marzo, questo piccolo fiore è anche conosciuto come “pianta sensibile”: le sue foglie si richiudono quando viene toccato o la notte.
Orchidea La forma esotica dell’orchidea richiama spesso la sensualità.
Vite ed edera La vite e l’edera sono l’emblema dell’amore e del matrimonio. Rappresentano fedeltà, amicizia ed affetto.
Nontiscordardimé Il nome fu originariamente coniato nel quattordicesimo secolo in tedesco: “Vergissmeinnicht”. Questo comune fiore da giardino rappresenta la lealtà e il ricordo: chi lo dona non vuole essere dimenticato.
Tulipano I periodi più prosperi dell’Impero Ottomano furono chiamati “Età del Tulipano”, facendo riferimento alle connotazioni positive date a questo fiore dalle popolazioni dell’impero. Per gli inglesi, tuttavia, il tulipano simboleggia la passione, mentre per gli olandesi rappresenta la brevità della vita.


Narciso giallo Il narciso giallo è adatto ad augurare buona fortuna. È uno dei fiori primaverili più amati e simboleggia nuovi inizi, fortuna e successi futuri.
Margherita La margherita è comunemente associata all’innocenza dell’infanzia, ma gli europei pagani vedevano in questi fiori delicati dei piccoli soli, i cui petali bianchi ne
ricordavano i raggi.
Giglio bianco Come per la margherita, i petali bianchi del giglio evocano purezza. Ma il giglio è anche legato agli ambienti reali, dato che la versione stilizzata di questo fiore, l’iconico fleur de lis, era il simbolo della monarchia francese.
Crisantemo Il nome viene dal greco antico, si traduce letteralmente come “fiore d’oro” e fa riferimento ai suoi  petali originariamente gialli. Ai giorni nostri, i crisantemi sono disponibili in molti colori: sebbene in Italia vengano associati alla commemorazione dei defunti, nel resto del mondo sono considerati un simbolo di gioia.
Iris Il significato di questo fiore dipende dal suo colore. Quelli viola rappresentano saggezza o sono un modo di fare un complimento, quelli blu sono simbolo di fede e speranza, quelli gialli comunicano passione e quelli bianchi purezza.
Giacinto Come per l’iris, il significato del giacinto cambia a seconda del colore. Il giacinto blu è sinonimo di perseveranza, giocosità e audacia, quello viola è simbolo di dolore, quello bianco di bellezza e quello giallo di gelosia.

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