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MILANO – Il nostro corpo per il 60 per cento è fatto di acqua. La Terra è coperta per il 72 per cento da acqua. Sembra tanta invece è limitata e non va sprecata. Pensate che già nel 1968 l’Europa ha formulato una “Carta europea dell’acqua” dove all’articolo numero uno dice “Non c’è vita senza acqua. L’acqua è un bene prezioso”!
IL CICLO DELL’ACQUA – L’acqua si rigenera da sola. A scuola qualcuno di voi lo avrà già studiato, altri lo stanno per studiare. Si tratta del “ciclo dell’acqua“. Un giro infinito grazie al quale una goccia torna ad essere una goccia.

Il Sole è il “motore” di questo ciclo. Riscalda gli oceani, i laghi, i fiumi e l’acqua in parte evapora cioè si trasforma in vapore acqueo che sale in cielo. Qui incontra aria più fredda, il vapore  “condensa” cioè forma tante goccioline che si mettono una a fianco all’altra e formano le nubi. Dalle nuvole torna sulla terra sotto forma di pioggia, neve o grandine. L’acqua che scende va a riempire di nuovo mari, fiumi e laghi, ma penetra anche nel terreno con grande sollievo per tutte le piante del pianeta! In questo modo riescono a bere a sufficienza. L’acqua che a loro non serve, penetra ancora più in basso, nel sottosuolo fino a formare dei fiumi sotterranei che quando riaffiorano danno origine alle sorgenti. Oppure l’uomo fa dei pozzi e va a prelevare l’acqua nella falda acquifera.
DALLA SORGENTE AL RUBINETTO – L’acqua prelevata dalle sorgenti viene raccolta in vasche di sedimentazione dove tutte le impurità dal terriccio, ai sassi si depositano sul fondo. Passa poi in altre vasche dove viene filtrata passando tra strati di ghiaia e sabbia.
Ora sembra pulita ma non è ancora pronta da bere! Vengono aggiunte sostanze come il cloro (proprio quello che brucia gli occhi in piscina!) che fa fuori la maggior parte dei germi che potrebbero essere dannosi per la nostra salute. Quindi viene pompata in serbatoi e da qui attraverso una fitta rete arriva fino a casa nostra. Ci vogliono circa due giorni di viaggio.
270 LITRI DI ACQUA AL GIORNO CONSUMIAMO IN ITALIA – In Italia ciascuno di noi usa 270 litri di acqua al giorno! 70 per usi igienici, 80 per lavarsi 40 per le pilizie di casa 30 per lavare la biancheria, altri 30 per lavare piatti bicchieri e pentole. Poi c’è l’acqua che viene usata per irrigare i campi e quella che utilizzata dall’industria.
IL LIBRO – C’è un bel libro (la copertina è l’immagine qui sopra) dal titolo “L’acqua … dal fiume al bicchiere” scritto da Vazken Andréassian e Julien Lerat e illustrato da Claude Delafosse (ed.Dedalo) che racconta ai bambini dai 9 anni in su una storia molto divertente. Tre amici esprimono un desiderio: diventare piccolissimi per entrare nel rubinetto e fare al contrario il viaggio dell’acqua: dal rubinetto al fiume.
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Il loro desiderio sarà esaudito e i tre amici vi potranno così accompagnare in un’avventura davvero affascinante! Dal rubinetto al contatore per capire ad esempio che l’acqua non è “gratuita” fino ad arrivare al fiume. E poi viceversa andando anche a “sguazzare” nelle acque sporche già usate dove incontrano i batteri-soldati in missione depurazione fino a tornare a casa.

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