coronavirus, #lascuolanonsiferma

Tutti a casa, ma la scuola non si è fermata! Anzi: #lascuolanonsiferma! Grazie alla buona volontà di tanti maestri, professori e anche a quella di voi ragazzi la scuola ha chiuso le porte ma non ha smesso di insegnare!

#lascuolanonsiferma

Quello che insegna la scuola in questi momenti difficili, non è solo la storia o la matematica. La scuola, i vostri prof stanno insegnando  il valore del sacrificio, della perseveranza, della creatività, della voglia di fare la propria parte nonostante tutto.

Sono tantissime le esperienze di didattica a distanza e il Miur, il ministero dell’Istruzione, ha deciso di raccontarle. Se volete segnalare la vostra storia potete scrivere a: lascuolanonsiferma@istruzione.it

Le storie sono tante e bellissime… perchè dimostrano che nonostante la difficoltà si può sempre trovare il sistema per guardare avanti. Cliccando qui  potete andare sul sito del ministero a vedere tutte le storie. Ecco la prima

L’istituto Vespucci a Vibo Valentia, in Calabria

Vogliamo iniziare con l’Istituto comprensivo “Vespucci”, di Vibo Valentia, in Calabria, dove sono state attivate le piattaforme per la didattica a distanza, vere e proprie classi virtuali, alle quali partecipano i ragazzi della Secondaria e Primaria. Ogni giorno gli studenti si incontrano con i docenti in una stanza virtuale dove condividono documenti, applicazioni e contenuti multimediali. Ci sono anche una chat per interagire, con domande e risposte, una lavagna virtuale e la possibilità di rivedere la lezione in HD.

“Questa è una famiglia e voi, a scuola, dovete sempre sentirvi in famiglia. In questo momento ancora di più”, ha spiegato loro la dirigente Maria Salvia. Grazie per il vostro racconto! #LaScuolaNonSiFerma

 

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