Il naufragio del Titanic, la “nave dei sogni”

titanicNella notte tra il 14 e il 15 aprile 1912 il Titanic,
l’enorme transatlantico britannico si schiantò contro un iceberg.

MILANO – Erano le 2 e 20 della notte tra il 14 e il 15 aprile del 1912. Sul Titanic al suo viaggio inaugurale da Southampton a New York viaggiavano 2223 passeggeri. Tra loro anche 800 uomini dell’equipaggio. Doveva  essere una crociera di lusso. Il transatlantico era considerato per l’epoca la nave dei sogni. Era stato battezzato con il nome delle potentissime divinità greche proprio perché era considerato “il più sicuro al mondo“. Un nave inaffondabile, dicevano. Lungo 269 metri e largo 28 pesava 46.328 tonnellate. Aveva 10 ponti. Era suddiviso in 3 classi, la prima con cabine di lusso: il prezzo del biglietto oggi equivarrebbe a 70mila dollari! Per la terza classe, la più economica, al piano più basso “solo” 700 dollari. Aveva una moderna stazione radio ma purtroppo furono montate solo 16 scialuppe. Un errore che fu fatale.

Lo scontro

Il terribile inaspettato impatto con l’enorme iceberg spezzò in due la nave che in sole 2 ore e 40 minuti si inabissò provocando la morte di 1523 passeggeri.

Fatti e teorie

Molti sostengono che sul Titanic c’è una sorta di maledizione che lo accompagnò fin dall’inizio. Quello che fu accertato è che la nave viaggiava alla velocità di 20,5 nodi (pari a circa 38 chilometri orari) . Il direttore della White Star aveva imposto di non rallentare la velocità nonostante le segnalazioni di ghiaccio sulla rotta perché l’arrivo a New York con un giorno di anticipo sarebbe stata una magnifica pubblicità per il Titanic. E invece…

Per una serie di sfortunati eventi non furono neppure letti i messaggi che indicavano la presenza dell’iceberg. È un secolo che gli esperti si arrovellano per capire cosa sia davvero successo quella notte. Perché quel gigante del mare sia colato a picco. La nave avrebbe infatti avuto il tempo di scansare l’iceberg. Ma non lo fece. Così le risposte a questo “perché” sono state tante e alcune molto fantasiose.

Perchè Titanic non scansò l’iceberg

Uno studio recentissimo sostiene che la colpa fu del timoniere che aspettò mezzo minuto di troppo per cambiare rotta. Secondo alcuni studiosi dell’Università del Texas ed un ricercatore britannico, pochi giorni prima del passaggio del Titanic in quella zona dell’Oceano Atlantico la Luna, la Terra e il sole erano stranamente molto vicini. Un’orbita che l’ultima volta si era verificata nel 796 A.C. e che si ripeterà di nuovo solo nel 2257. Tutto ciò sembra che provocò un’intensificazione del fenomeno gravitazionale, con delle maree molto alte che trasportarono tanti iceberg nella zona in cui il grande colosso navale stava navigando verso New York.

Il relitto

Irina Bokova, direttore generale dell’Agenzia Onu, ha annunciato che il relitto del Titanic verrà tutelato dall’Unesco. Adagiato a quattromila metri sul fondo dell’Oceano, al largo delle coste del Canada, il relitto verrà tutelato in base alla Convenzione del 2001 per la protezione del patrimonio culturale sottomarino.

Il film

Nelle sale è uscito il film di James Cameron del 1997 con Leonardo di Caprio e Kate Winslet premiato da 11 oscar e oggi riedito in versione 3D.

Il museo 

A Belfast è stato inaugurato il museo Titanic Belfast Experience, che con la sua caratteristica forma di stella richiama il simbolo della compagnia White Star, le cui punte ricordano vagamente la prua della nave. Il museo ripercorre per intero la breve storia del Titanic, offrendo ai turisti l’emozione di visitare i sontuosi ambienti della prima classe, il cantiere, i progetti e le carte processuali. In occasione del centenario un favoloso spettacolo di luci ha illuminato il Titanic Belfast.

L’asta

All’inizio del mese di aprile 2019  la nota casa d’aste britannica Henry Aldridge and Sons ha venduto per la cifra di 91 mila euro il menù dell’ultima cena servita a bordo della nave. Il cimelio era di proprietà di una signora americana, tale Ruth Dodge, sopravvissuta all’affondamento insieme al marito e al figlio.

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