PRIMA PAGINA

Home » PRIMA PAGINA
dalailama

Il Dalai Lama, un Oceano di saggezza in esilio

perché se ne parla

A Milano il Comune aveva deciso di dare la cittadinanza onoraria come speciale benvenuto al Dalai Lama che il 27 e il 28 tiene i suoi insegnamenti al Forum. Poi sono nati i dubbi: la Cina non l’avrebbe presa forse tanto bene. Così il sindaco di Milano ha preferito fare un passo indietro pur di mantenere buoni rapporti economici e politici con la Cina. Altre città non hanno ceduto alla pressione di Pechino, come Bologna, Venezia, Roma e Matera. Ma perché? Chi è il Dalai Lama e che cosa rappresenta?

 dalailamaChi è? Perché vive in esilio?
Tante sono le domande che ruotano intorno a questo piccolo ometto dallo sguardo saggio e simpatico, a partire dal significato del nome con cui viene comunemente chiamato: “dalai”, parola mongola che significa oceano, e lama, parola tibetana che significa maestro spirituale. L’unione delle due parole significa appunto “Maestro Oceano” o meglio “Oceano di saggezza”,

bandiera_unita

Mameli e il "Canto degli italiani", un inno tutto da scoprire

bandiera_unita

perché se ne parla

L’Inno di Mameli deve essere insegnato a scuola. Lo ha deciso la Camera dei deputati, uno dei due rami del Parlamento. Dopo che il Senato avrà dato la sua approvazione, la decisione diventerà legge.  Per chi volesse portarsi avanti, oppure per chi vuole semplicemente sgolarsi durante la prossima partita degli Azzurri agli Europei ecco qui parole e spiegazione!

MILANO – L’Inno di Mameli, chiamato anche “Il Canto degli Italiani”, fu scritto da Goffredo Mameli, giovane studente genovese, nel 1847 quando aveva solo vent’anni e musicato da Michele Novaro. Goffredo Mameli morì combattendo alla Repubblica Romana nel 1849.
Quando lo cantiamo, ripetiamo le parole spesso senza comprenderne bene il significato. Vogliamo provare a “raccontarlo” con parole nostre? Cominciamo…

Fratelli d’Italia

L’Italia s’è desta,

Dell’elmo di Scipio

S’è cinta la testa.

Dov’è la Vittoria?

Benigni e l'Inno di Mameli, c'è il video

SANREMO – Chissà quante volte avete canticchiato l’Inno di Mameli prima di una partita di calcio della Nazionale. Ma chi era Scipio? Perché la co(o)rte? Ci voleva un appassionato Benigni  sul palcoscenico dell’Ariston a Sanremo lo scorso anno per raccontare l’Inno come non lo avete mai sentito. E da lì una “lezione” sulla storia del nostro Risorgimento con tutta l’energia, il divertimento e la profondità che lui è riuscito a mescolare così bene. Una forza prorompente per smuovere cuore e cervello delle persone e dire: ma sai quanto è bello essere italiani? Lo show è stato così pieno di fervore “memorabile” (una parola che Benigni ha ripetuto più volte parlando della nostra storia) che il Quirinale lo avrebbe contatto per realizzare un video da diffondere nelle scuole.

jobs1

Addio a Steve Jobs, l'inventore di Mac e iPad

 

jobs1USA – Se oggi nelle nostre case ci sono i computer lo dobbiamo anche (e soprattutto) a lui Steve Job, uno dei fondatori della Apple la società informatica che ha come simbolo la mela mangiucchiata. Steve Jobs è morto a 56 anni dopo aver combattuto una lunga battaglia contro un tumore al pancreas.  A dare l’annuncio la stessa Apple che sul sito ha messo una sua grande foto in bianco e nero (la vedete qui a fianco) e due date: quella della nascita e quella della morte. “Apple ha perso un genio creativo e visionario e il mondo ha perso un formidabile esssere umano” hanno scritto sulla home page del sito. jobsUn genio che fin dall’inizio ha saputo rischiare, che non ha esitato a lanciarsi sempre in nuove sfide. “Il mio primo quotidiano” lo vuole ricordare proprio con quelle parole che Steve Jobs pronunciò davanti agli studenti dell’Univerità di Stanford nel 2005: “Siate affamati, siate folli” incitò, esortando i giovani a non aver paura di essere curiosi, a volere andare oltre.

Aria avvelenata, che cos'è lo smog e perché è pericoloso

PERCHE’ SE NE PARLA
A Milano, per combattere l’inquinamento, il sindaco Letizia Moratti ha deciso di vietare l’utilizzo delle automobili la domenica e di abbassare di un grado la temperatura dei riscaldamenti nelle case. Ma lo smog non cala. Milano è una tra le città in testa alla classifica delle città più inquinate d’Europa, secondo i dati dell’Agenzia europea per l’ambiente riportati nell’ultimo rapporto “Mal’aria di città 2011” presentato da Legambiente, l’associazione che si occupa della difesa dell’ambiente. L’associazione dei consumatori ha chiesto di chiudere le scuole per fare abbassare i livelli di inquinamento.
COSA SIGNIFICA LA PAROLA SMOG – E’ stata inventata dagli inglesi e mette insieme le due parole smoke (fumo) e fog (nebbia).
PERCHE’  E’ UN VELENO? Respirando le sostanze entrano attraverso naso e bocca nel nostro corpo. Con conseguenze dannose per i polmoni, per tutto il sistema respiratorio, ma anche per tutte le nostre cellule. Uno degli inquinanti ad esempio il “Co”, cioè il monossido di carbonio quando entra nel nostro corpo si comporta da vero prepotente! Corre nel sangue e si lega con l’emoglobina portando via lo spazio che dovrebbe essere invece occupato dall’ossigeno. Così il sangue gira dappertutto trasportando quell’antipatico di carbonio e meno ossigeno di quello che in effetti si aspettano le cellule del corpo.
Non solo. I bambini sono più colpiti dall’inquinamento. ” Non è un luogo comune, è vero per due motivi”, spiega  Laura Todesco pediatra di famiglia che insieme ad altri due colleghi  dell’Associazione culturale pediatri Giacomo Toffol e Laura Reali ha scritto un libro dal titolo “Inquinamento e salute dei bambini: cosa c’è da vedere, cosa c’è da fare (Il pensiero scientifico editore). “Il primo è che il bambino, rispetto all’adulto, inala un maggiore volume di aria in rapporto al peso corporeo, il secondo è che la situazione “evolutiva” del polmone infantile lo rende particolarmente fragile. Basti pensare che i due terzi degli alveoli polmonari si sviluppano nei primi 18 mesi di vita e che la ramificazione e lo sviluppo delle vie aeree continuano però fino a 18-20 anni”.
QUALI SONO I PRINCIPALI INQUINANTI – Il pm 10: si tratta di polveri sottili che hanno diametro che non supera i 10 millesimi di millimetro. Le polveri sottili a seconda della dimensione (ce ne sono infatti anche di diametri molto più piccoli) possono raggiungere le diverse parti dell’apparato respiratorio fino ad arrivare agli alveoli polmonari. Sono quelle maggiormente responsabili dei danni alla nostra salute.
Il Co: monossido di carbonio che si lega all’emoglobina che così rilascia meno ossigeno ai tessuti.
l’ozono: si crea quando i gas inquinanti emessi dalle automobili, dalle industrie, dalle raffinerie, ecc., reagiscono in presenza della luce solare. Le più alte concentrazioni si rilevano infatti nei mesi più caldi e nelle ore di massimo irraggiamento solare (fra le ore 12 e 17). Nelle aree urbane o industriali (dove è forte la presenza di inquinanti) l´ozono si forma con grande rapidità, ma può essere trasportato da brezze anche in campagna e in aree verdi.
gli ossidi di azoto: si comportano un po’ come il carbonio. Quando entrano in contatto con il sangue prendono il posto dell’ossigenoS
Il principale colpevole dell’inquinamento nelle città secondo il dossier di Legambiente è il traffico. Ma anche i riscaldamenti delle case e in alcune zone le emissioni industriali.
PERCHE’ LA PIANURA PADANA E’ PIU’ INQUINATA
Qui ci sono ben 30 dei 48 capoluoghi fuorilegge. In questo territorio infatti la conformazione del territorio
COSA DICE LA LEGGE Nelle vie delle città sono state installate alcune centraline che registrano  nei vari momenti della giornata la quantità di sostanze inquinanti nell’aria. Quando questa concentrazione diventa troppo elevata, scatta l’emergenza. Per il Pm 10 il limite fissato dalla legge è di 50 microgrammi al centimetro cubo. Se viene superato per 35 giorni all’anno scatta l’emergenza. Lo scorso anno 47 città di cui 48 capoluoghi di provincia hanno superato questo limite e sono quindi fuorilegge. Torino e Frosinone sono le città dove è stato superato per più giorni: 134 giorni nella prima e 108 nella seconda.
L’Europa chiesto all’Italia di rispettare i limiti imposti a tutti i paesi del continente. Ma non siamo ancora riusciti a rientrare. Il termine ultimo è la fine di quest’anno dopo di che l’Italia dovrà pagare una multa.

 

traffico01MILANO –  L’aria di Milano non è mai stata così inquinata come quest’anno. Lo smog è andato alle stelle con le malefiche micropolveri schiacciate al suolo ad altezza del nostro naso!  All’inizio dell’anno per 67 giorni solo nei primi quattro mesi, sono stati registrati valori altissimi, mai così alti negli ultimi quattro anni!  Praticamente l’aria è stata irrespirabile un giorno sì e uno no. Yell E’ una vera emergenza. Ma tira una brutta aria in parecchie città in Italia!   Circa sei milioni di persone respirano (si fa per dire!) smog. 

Wink COSA SIGNIFICA LA PAROLA SMOG 

E’ stata inventata dagli inglesi e mette insieme le due parole smoke (fumo) e fog (nebbia).


Torna su