“Bufale bestiali”: ecco le fake news sugli animali

bufale bestiali

Se avete sempre pensato che gli elefanti scappano davanti a un topolino o che le zanzare sono attratte dalla luce… beh avete sempre sbagliato! Gli elefanti non hanno paura dei topi, le zanzare non sono attirate dalla luce, e meno che mai i lupi ululano alla Luna.

Le Bufale bestiali

bufale bestialiSono fake news e a smontarle tutte ci ha pensato Graziano Ciocca che  ci ha scritto un (bel) libro  «Bufale bestiali» (Ed. DeAgostini, illustrato dal colorista, scrittore e disegnatore di fumetti Lorenzo De Felice), dopo averne scritto un altro «I tori odiano il rosso» che gli ha fatto conquistare il Premio Nazionale Divulgazione Scientifica under 35.

«C’è una frottola per ogni animale» racconta Ciocca,  ecologo, entomologo per passione e anche presidente dell’associazione G.Eco per la diffusione della cultura scientifica. Oppure spesso conosciamo delle piccole curiosità tralasciando altre cose meravigliose…

Per esempio «tutti sanno la leggenda che lo struzzo si va infilare con la testa sotto la sabbia quando ha paura ma molti ignorano che papà struzzo è super premuroso o che la femmina – quella che cova le uova di tutte le altre – quando arriva un predatore sa riconoscere le proprie e offre in pasto quella di un’altra compagna».

Le zanzare non sono attratte dalla luce

È la menzogna più menzogna di tutte.  La zanzara non è attratta dalla luce ma dall’odore che noi emettiamo e dall’anidride carbonica che immettiamo nell’aria con il nostro respiro, l’odore del nostro sebo e dalla comunità microbica che vive sulla nostra pelle». Ecco perchè c’è chi viene punto di più e chi di meno: dipende dal nostro  odore, diverso per ciascuno di noi. E ci sono «odori» irresistibili per le zanzare: il sudore, per esempio, è molto gustoso per le zanzare così come l’acido lattico. Anche l’essere incinta attrae le malefiche zanzare o l’aver consumato alcolici. Poi le zanzare hanno anche preferenze per alcuni  gruppi sanguigni. I preferiti sono nell’ordine B, AB ed A.

Ecco perché dice Ciocca le trappole luminose non solo non servono a nulla, ma «sono dannose per l’ecosistema perché uccidono tutti gli altri insetti che veramente sono attratti dalla luce».

Gli elefanti e la paura dei topi

«È una credenza antica presente nel libro di Plinio il Vecchio così come quella che gli struzzi mettano la testa sotto la sabbia – racconta Ciocca – Lo troviamo già nel Naturalis Historia di Plinio. e nonostante la mamma di Dumbo dimostri di essere terrorizzata dal topolino Timoteo esistono numerose testimonianze che gli elefanti rimangano pressoché indifferenti ai topi. Sono bizzarre anche le spiegazioni che circolano sull’argomento. L’elefante avrebbe paura del piccolo mammifero perché potrebbe arrivare al cervello infilandosi dentro la proboscide. Peccato che la proboscide sbuchi nel palato e non nel cervello”.

La medusa

Ogni volta che si è punti da una medusa in spiaggia, uno tra i consigli  è di … fare la pipì sulla zona toccata. No e poi no! E poi ancora no! Sarebbe  addirittura controproducente, oltre che abbastanza ridicolo…  «l’urina può far esplodere le cellule del veleno presenti sui tentacoli delle medusa, eventualmente rimasti attaccati alla pelle»”. Quindi? Due i metodi efficaci per distruggere le tossine: «il calore e una mistura al 50% di acqua di mare e bicarbonato».

Un capitolo del libro si occupa dei supereroi. Batman e pipistrelli e Uomo ragno… Ma questo non ve lo spoileriamo. Lasciamolo per quando faremo l’intervista a Graziano Ciocca oppure… comprate il libro e raccontatecelo voi!

 

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