Hai sette anni? Un anno (l’hai perso) nella rete

non perdere tempo sempre attaccati ai telefonini Un bambino che nasce oggi già a SETTTE ANNI avrà passato un anno intero della sua vita davanti a uno schermo a viaggiare nella rete.

Non vi fa ancora tanta impressione?

Beh, sentite questa: a 80 anni ne avrà passati 18 – ovvero UN QUARTO DI TUTTA LA SUA VITA – a mandare messaggi, fotografie, mail senza considerare tutte quelle legate alla propria attività professionale.

Lo dice una ricerca condotta in Gran Bretagna da Opinion Research per conto di Halifax Digital Home Index e riportata dal quotidiano La Stampa.

Sotto la lente di ingrandimento sono finiti i ragazzi e la loro passione per tablet, computer, smartphone e compagnia bella. Strumenti che come tutti sappiamo aiutano, eccome. ma sono anche un pericolo perché creano dipendenza e aumentano le difficoltà a parlare con gli altri guardandosi dritti negli occhi.

La colpa non è tanto di voi ragazzi, come sottolineano gli esperti. ma dei genitori che non esercitano nessun controllo sull’utilizzo degli strumenti e anzi a volte non sono proprio dei buoni esempi.

Ecco i dati della rete

Il 65% dei ragazzi viene lasciato da solo a connettersi con chi vuole e per quanto tempo desidera

Due terzi dei ragazzi dai 7 ai 17 anni possono usare dispositivi elettronici a letto

Un terzo dei bambini sotto i 9 anni controlla i messaggi più volte all’ora

In molte famiglie viene permesso l’uso dei telefoni anche a tavola e se il telefonino suona si lascia che la conversazione venga interrotta

– per un bambino su due è così normale che usa questo sistema anche quando deve dire qualcosa a un familiare che si trova a pochi passi di distanza dentro casa…..

La ricerca conclude con un suggerimento.

Provate per qualche ora a spegnere tutto: pc, tablet, telefoni, tv. All’inizio per qualcuno sarà un momento di panico ma a poco a poco vedrete che si farà spazio una sensazione di libertà totale. Quella vera…

Provare per credere!

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