Addio a Bilbo del Signore degli anelli

Ian Holm,È morto l’attore britannico Ian Holm, ha interpretato l’hobbit Bilbo Baggins nelle trilogie de Il Signore degli Anelli e Lo Hobbit. Il celebre interprete aveva 88 anni. Tra i suoi film Alien, Brazil e La pazzia di re Giorgio.
Candidato agli Oscar per Momenti di gloria, ma il suo volto è legato allo hobbit protagonista della prima trilogia di Peter Jackson. Nel 1981 interpreta Sam Mussabini nel film Momenti di gloria di Hugh Hudson, interpretazione che gli vale una candidatura agli Oscar come miglior attore non protagonista. Nel 1998 la regina Elisabetta II gli conferisce il titolo di baronetto per meriti artistici.

Il Signore degli Anelli

Il Signore degli Anelli (in inglese The Lord of the Rings) è una trilogia colossal fantasy co-prodotta, co-scritta e diretta del regista neozelandese Peter Jackson, basata sull’omonimo romanzo scritto da J. R. R. Tolkien. La saga è formata da Il Signore degli Anelli – La Compagnia dell’Anello (2001), Le due torri (2002) e Il ritorno del re (2003). Considerato uno dei progetti più grandi e ambiziosi mai intrapresi nella storia del cinema, ha richiesto un budget complessivo di 281 milioni di dollari e otto anni di lavoro per essere realizzato per intero; le riprese di tutti e tre i film sono state girate simultaneamente e interamente in Nuova Zelanda, paese natale di Peter Jackson. Ambientati nel mondo immaginario della Terra di Mezzo, i tre film seguono l’avventura degli hobbit Frodo Baggins (Elijah Wood) e Samvise Gamgee (Sean Astin) impegnati in una difficile missione per distruggere l’Unico Anello e quindi garantire l’annientamento del suo creatore, l’oscuro Signore Sauron (Sala Baker).

I premi

La serie è stata uno dei più grandi successi cinematografici di sempre, ha ricevuto numerosi riconoscimenti ed è stata molto acclamata dalla critica. Insieme a Ben-Hur e Titanic, il suo terzo capitolo, Il ritorno del re, è il film che ha avuto il maggior numero di premi Oscar (11) e complessivamente la trilogia è la più vittoriosa della storia: 17 statuette vinte per 30 candidature.

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