A Milano i nuovi Oliver Twist

 di Carlo Piano

olivertwist17MILANO – Bambini adescati negli orfanotrofi della Romania con la promessa di un futuro migliore in Italia e poi schiavizzati e trasformati in piccoli ladri «specializzati» in oggetti pregiati (dvd, profumi, liquori, zafferano) da sottrarre dagli scaffali dei supermercati.

La storia ricorda il romanzo Oliver Twist scritto da Charles Dickens e il film di Roman Polansky: l’orfano Oliver per ingenuità si lascia coinvolgere da una banda di ladruncoli che vive nei bassifondi di Londra ed è capeggiata dal vecchio Fagin.

Dopo oltre un anno di indagini i vigili di Milano sono riusciti ad arrestare gli sfruttatori  (tre uomini e una donna) e a strappare 10 ragazzini ai loro aguzzini e collocarli in una comunità protetta. I ragazzini, poco più che 15enni, vivevano, in condizioni di estremo disagio, in un orfanotrofio in Romania. Un criminale del posto, Adrian Marius Bardasu, li faceva prelevare dai suoi complici (gli istituti romeni sono aperti a chiunque) con la promessa di trovar loro lavoro all’estero. Passata la frontiera grazie a un uomo di fiducia di Bardasu, i minori venivano rinchiusi in un appartamento di Cinisello Balsamo e qui «addestrati» al furto a suon di botte, proprio come novelli Oliver Twist. La tecnica insegnata consisteva nello svaligiare i banchi dei supermercati di merce pregiata e poco ingombrante: dvd, cd, profumi, piccoli elettrodomestici, liquori, vini pregiati, champagne, parmigiano reggiano grattugiato, zafferano e così via. Bardasu dava a ogni ragazzino 5 euro, per pagare un piccolo acquisto e passare tranquillamente dalle casse. Sono stati sequestrati più di 1000 pezzi rubati.

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