Il 2 Giugno è la festa della Repubblica. Fu, infatti, proprio il 2 giugno di ben 80 anni fa (1946) che si tenne l’importante referendum istituzionale in cui il popolo italiano venne chiamato a scegliere tra Monarchia e Repubblica dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale.
IL 2 GIUGNO: PRIMO REFERENDUM
Fu il primo referendum italiano e per la prima volta hanno potuto votare anche le donne. Quello stesso giorno si tennero anche le elezioni politiche per eleggere i membri dell’Assemblea Costituente, coloro che avrebbero avuto l’onore e l’arduo compito di scrivere la nostra Costituzione.
Possiamo dire che con la nascita della Repubblica Italiana sono stati posti anche i semi per la nascita della Costituzione per volere di tutto il popolo Italiano che quel lontano 2 Giugno 1946 accorse numerosissimo alle urne per scegliere in maniera democratica le proprie Istituzioni e anche i membri dell’Assemblea. Sono loro che avrebbero scritto il testo della nostra Costituzione (entrata poi in vigore il 1 gennaio 1948), gennaio 1948), che è il libro fondamentale che contiene le regole, i diritti e i doveri di tutti i cittadini italiani basati su libertà, pace e uguaglianza..

CHE NUMERI!
A votare andarono circa 13 milioni di donne e 12 milioni di uomini, pari complessivamente all’89,08% degli allora 28.005.449 aventi diritto al voto. I risultati furono proclamati dalla Corte di Cassazione il 10 giugno 1946: 12. 717. 923 cittadini favorevoli alla repubblica e 10. 719. 284 cittadini favorevoli alla monarchia. Il 54,3% scelse la Repubblica.
L’emblema della Repubblica: sai cosa significa?
Fu proprio il re insieme ai suoi sostenitori monarchici a chiedere che fosse il popolo italiano a scegliere fra lui, il re, o la Repubblica. Il popolo scelse la Repubblica così il giovane re Umberto II Savoia abbandonò l’Italia il 14 Giugno 1946 per andare a ritirarsi in Portogallo, ormai come sovrano in esilio.
LA REPUBBLICA HA ANCORA MENO ANNI DELLA MONARCHIA
La Repubblica quest’anno celebra 80 anni. La monarchia in Italia è durata per 85 anni. Il Regno d’Italia nacque infatti il 17 marzo 1861 (il 17 marzo si festeggia infatti la nascita dell’Italia) quando fu proclamato re Vittorio Emanuele II. La Monarchia terminò il 2 giugno 1946, quando il referendum decise la vittoria della Repubblica. In 85 anni si sono succeduti quattro re della dinastia di Casa Savoia:
- Vittorio Emanuele II (1861-1878)
- Umberto I (1878-1900)
- Vittorio Emanuele III (1900-1946)
- Umberto II che regnò solo per poco più di un mese tra maggio e giugno 1946 e per questo fu soprannominato il Re di Maggio
Nella Repubblica la sovranità appartiene al popolo: così come era anche nell’antica Roma. Il termine deriva dalle parole latine “res” e “publica” che vogliono dire “cosa pubblica”, cioè di tutti.
La Monarchia invece è una forma di governo il cui il capo di stato è il re e la successione è ereditaria. Alla sua morte sul trono siede suo figlio o sua figlia. Ci sono monarchie ancora oggi? Certo! In Europa sono 12 come il Regno Unito, la Spagna, i Paesi Bassi…
LE FRECCE TRICOLORI
Il programma della giornata è fisso ogni anno. Si svolge interamente nella capitale a Roma e sarà trasmessa in diretta su Raiuno seguita in diretta sua Rai1 dalle 9.50. Si comincia con l’alzabandiera all’Altare della Patria, poi l’omaggio al Milite Ignoto dove il Presidente della Repubblica depone una corona d’alloro alla presenza delle massime cariche dello Stato. Ci saranno poi le Frecce tricolori nel cielo di Roma ma niente parata lungo i Fori imperiali delle forze armate.
Ecco il programma:
- 1 giugno: apertura straordinaria dei Giardini del Quirinale e concerto dell’Orchestra del Teatro dell’Opera di Roma
- 2 giugno, ore 9.15: omaggio al Milite Ignoto all’Altare della Patria del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella (Ecco chi è e cosa fa il Presidente della Repubblica)
- 2 giugno, ore 10: tradizionale parata militare ai Fori Imperiali e il sorvolo delle Frecce Tricolori
- 2 giugno, sera: grande evento speciale “I Volti della Repubblica” in piazza del Quirinale con artisti, sportivi e testimonianze dei cittadini per raccontare cosa significa oggi essere italiani. L’evento sarà trasmesso in diretta televisiva (Rai 1 ore 21)
- Musei e parchi archeologici statali gratuiti in tutta Italia per il 2 giugno
Per saperne di più…
I video dell’Istituto Luce
Qui il viaggio tra le città nel racconto dell’Istituto Luce
(L’Istituto Luce Cinecittà ha aderito lo scorso anno alla campagna nazionale #IoRestoaCasa, promossa dal Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo, per portare nei giorni dell’emergenza, dentro le case di tutti gli italiani, una grande offerta di contenuti digitali. Migliaia di ore di intrattenimento e conoscenza a disposizione di tutti, gratuitamente, su tutti i siti web di Luce-Cinecittà, ora che spettatori e visitatori non hanno possibilità di accedere ai luoghi della cultura.
A cominciare dai contenuti del portale archivioluce.com, uno dei più grandi archivi visivi d’Italia e d’Europa, che con i suoi circa 80.000 filmati e più di 400.000 fotografie online visibile da tutti i dispositivi, può diventare un utile strumento. Oltre ai video del catalogo , la redazione dell’archivio prepara regolarmente dei nuovi contenuti mettendo in evidenza avvenimenti e personaggi. Potete andare a curiosare è davvero una miniera storica…!)
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