Buon compleanno Repubblica!

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 Il 2 Giugno è la festa della Repubblica.  Fu proprio il 2 giugno di ben 73 anni fa che si tenne l’importante referendum istituzionale in cui il popolo italiano venne chiamato a scegliere tra Monarchia e Repubblica dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale

Il 2 giugno: primo referendum

Fu il primo referendum italiano e per la prima volta hanno potuto votare anche le donne. Quello stesso giorno si tennero anche le elezioni politiche per eleggere i membri dell’Assemblea Costituente, coloro che avrebbero avuto l’onore e l’arduo compito di scrivere la nostra Costituzione.

Possiamo dire che la Repubblica Italiana e la Costituzione sono nate lo stesso giorno per volere di tutto il popolo Italiano che quel lontano 2 Giugno 1946 accorse numerosissimo alle urne per scegliere in maniera democratica le proprie Istituzioni e i membri dell’Assemblea che avrebbero poi scritto il testo della nostra Costituzione.

Che numeri!

A votare andarono irca 13 milioni di donne e 12 milioni di uomini, pari complessivamente all’89,08% degli allora 28 005 449 aventi diritto al voto. I risultati furono proclamati dalla Corte di cassazione il 10 giugno 1946: 12. 717. 923 cittadini favorevoli alla repubblica e 10. 719. 284 cittadini favorevoli alla monarchia. Il  54,3% scelse la repubblica.

Fu proprio il re insieme ai suoi sostenitori, detti monarchici, a chiedere che fosse il popolo italiano a scegliere fra lui, il re o la Repubblica. Il popolo scelse la Repubblica così il giovane re Umberto II abbandonò l’Italia il 14 Giugno 1946 per andare a ritirarsi in Portogallo, ormai come re in esilio.
Nel 2011 i festeggiamenti al Quirinale sono stati particolarmente importanti perché ricorreva  anche il 150° della Unità di Italia, ma ricorda, l’Italia ha  più di 150 anni, ma la Repubblica è un po’ più giovane e ne ha “solo” 73.

Le celebrazioni

Il programma della giornata è fisso ogni anno. Si svolge interamente nella capitale a Roma. Si comincia con l’alzabandiera all’Altare della Patria, poi  l’omaggio al Milite Ignoto dove il Presidente della Repubblica depone una corona d’alloro alla presenza delle massime cariche dello Stato.

Poi è il momento  delle Frecce Tricolori. Il Capo dello Stato passa poi in rassegna i reparti schierati, in via San Gregorio, insieme al Comandante militare della Capitale. Quindi il presidente si siede nella tribuna presidenziale in via dei Fori Imperiali, preparandosi ad assistere alla parata in compagnia delle più alte cariche dello Stato.

 

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