1980 –alle ore 10.25 una bomba esplode alla stazione di Bologna causando 85 morti e 200 feriti. Vedete l’orologio della foto?  Da allora è fermo su quell’ora. Per non dimenticare. Si trova nell’ala ovest della stazione di Bologna.

L’esplosivo, ben 23 chili di tritolo, era nascosto in un bagaglio abbandonato nella sala d’aspetto della seconda classe.

Il bilancio dei morti fu drammatico.  85 persone pronte a partire per le vacanze hanno perso la vita in una calda mattina di agosto: la più piccola è Angela Fresu, aveva appena 3 anni. Luca Mauri ne aveva  sei, Sonia Burri sette,  fino a Antonio Montanari, il più anziano, di 86 anni. Stava aspettando l’autobus sul marciapiedi davanti alla stazione.

 

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