1896 Viene mostrata la prima macchina a raggi X. Utilizzati soprattutto  in campo medico, i raggi X, attraverso le radiografie, permettono di “vedere” attraverso il corpo umano. Prima della loro scoperta, le fratture erano diagnosticate soltanto grazie all’intervento del bisturi. La scoperta (come succede molte volte…) è stata casuale. Merito di  Wilhelm Conrad Röntgen, fisico tedesco intento a studiare la fluorescenza. Era daltonico e per questo durante i suoi esperimenti oscurava completamente la stanza. Si accorge di misteriosi raggi invisibili all’occhio umano, capaci di attraversare qualsiasi corpo. Così chiamò la moglie, Anna Bertha Ludwig,  e la sua mano con tanto di anello matrimoniale al dito, (la vedete nella foto) è stata la prima radiografia dello scheletro della mano. E’ l’8 novembre 1895, quando Röntgen scopre i raggi X. Li chiama in questo modo per indicare appunto che i raggi sono “sconosciuti”.

Nel 1901 per questa scoperta ricevette il premio Nobel.

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