Spreeeeaaad!!!???
E' risalito lo Spread sopra i 400 punti. Un'altra impennata anche se non sono state raggiunte le vette dei mesi scorsi quando aveva sfondato il tetto dei 500!! Lo Spread sale, si raffredda... ma che cos'è questo fantomatico Spread che sembra il nome di una bibita? Da dove esce e soprattutto che significa?
Lo Spread è la dfferenza tra il rendimento di due titoli di stato a lungo termine (in 10 anni).
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- In questi giorni si parla dello Spread (in inglese significa "scarto" e si legge sprèd) tra Btp e Bund

- I "Btp" sono i buoni italiani
- i "Bund" sono gli equivalenti tedeschi e vengono presi come riferimento
- Lo Spread è la differenza tra i rendimenti che danno i Bund e quelli dati dai Btp
- se aumenta lo Spread significa che i titoli di Stato italiani vengono considerati rischiosi dagli investitori e quindi per risultare attraenti cioè per far sì che qualcuno li compri, devono garantire un premio maggiore. Se ad esempio lo Spread è di 400 punti significa che rispetto ai tedeschi bisogna dare un premio del 4 per cento in più perché i due investimenti possano essere equivalenti.
Non è ancora chiaro? Non c'è da spaventarsi: non è semplice!... Proviamo a chiarirci un po' le idee...
MILANO - Gli Stati mettono sul mercato un certo numero di titoli per avere liquidità (cioè denaro!). Nel caso italiano, si tratta dei BTP sigla che sta per Buoni del Tesoro Poliennali.





LONDRA - A 18 anni la retinite pigmentosa ha tolto la vista a Simon Wheatcroft, ma lui non si è arreso. Con mesi di allenamento e memorizzazione l'atleta è riuscito a completare gare e si allena regolarmente sulle strade della sua cittadina. Simon, che oggi ha 29 anni, si prepara per correre «ultramaratone»: distanze superiori ai massacranti, tradizionali 42,195 km della maratona. Grazie a un'intensa e precisa attività di memorizzazione dei percorsi Wheatcroft riesce ad allenarsi su terreni misti - prati, campi di calcio, ma anche strade aperte al traffico - e partecipa a gare e sfide impegnative.
Tutti parlano di articolo 18 e della sua modifica voluta dal ministro Elsa Fornero e dal governo Monti. E' uno dei punti - ma quello che fa più discutere! - della riforma del lavoro che dovrebbe rimettere in moto l'economia del nostro paese. Proviamo a capire come funziona... 
PARIGI -

ROMA - Oggi un bambino su tre nel mondo vive in baracche al confine con le grandi città. E' l'allarme lanciato dall'Unicef nel rapporto "Le condizioni dell'infanzia nel mondo 2012". Si intitola proprio "Figli delle città" perché questi bambini vivono non sperduti nelle capanne dei villaggi rurali ma ai margini delle città in baracche o quelle che vengono chiamate slum dove oltre un miliardo di ragazzi vivono in condizioni di estrema povertà. Pensate che lì, solo a due passi dalla loro baracca ci sono scuole che loro non possono frequentare, ospedali e parchi gioco dove non entrano. Addirittura spesso
LOS ANGELES - Cinque statuette per il film francese 
MOSCA - Circa 32mila anni fa uno scoiattolo artico raccolse alcuni semi di una pianta simile alla Silene dei giorni nostri e li conservò nella propria tana, nella tundra della Siberia nord-orientale. Il rifugio, profondo 38 metri, fu ostruito da uno spesso strato di terra e detriti portati dal vento.
MILANO - Ha esposto un cartello che era quasi più grosso di lui incitando i giocatori della sua amata squadra a vincere: "
MILANO - Una delle grandi domande irrisolte è capire quale popolazione abbia le migliori madri. La professoressa cinese Amy Chua, ad esempio, nel suo libro “Inno di battaglia delle madri tigre” ha parlato delle mamme dei paesi asiatici. Queste, a sentire la dottoressa, vietano ai propri figli di guardare la televisione costringendoli a suonare degli strumenti musicali, anche se i bimbi non vogliono, proibendo anche i videogiochi e tenendoli sempre sull’attenti. Così crescono dei bimbi intelligenti e talentuosi. Non si sa se sono allo stesso tempo felici. Eh sì, anche la dottoressa Chua segue questo sistema educativo. Ma secondo 
BERLINO. Un bulldog di nome Baby ha adottato sei cuccioli di cinghiale rimasti orfani in un paesino del nord della Germania. Secondo quanto riferisce Norbert Damm, impiegato del rifugio per animali di Lehnitz, vicino a Berlino, Baby si è subito presa cura dei cuccioli appena questi sono stati portati nella struttura sabato scorso. I piccoli cinghiali avevano solo tre giorni di vita e tremavano dal freddo. La cagnolina, grande più o meno come i cuccioli, è corsa verso di loro e si è rannicchiata accanto per scaldarli.
MILANO - I bambini e gli adolescenti dormono troppo poco. Questa volta a dirlo non sono i genitori, ma un serissimo studio scientifico condotto presso la University of South Australia e pubblicato sulla rivista Pediatrics. Almeno 73 minuti vengono rubati al sonno e la colpa secondo le ricercatrici australiane sarebbe della tecnologia.









